(Bamberga 1866-Berlino 1925) Batteriologo tedesco discepolo di Robert Koch, dopo aver insegnato fino al 1913 all'università di Berlino, ottenne la direzione del dipartimento per le terapie sperimentali del Kaiser Wilhelm Institut. Si dedicò attivamente a ricerche immunologiche relative alle più comuni malattie infettive dell'epoca, quali tifo, tetano, difterite e colera. Nel 1906 riuscì a mettere a punto un valido strumento diagnostico per la sifilide, ancora oggi noto come
reazione di Wasserman.
Reazione di Wasserman Sierodiagnosi della sifilide, ottenuta ricercando anticorpi leutici nel siero del sangue o del liquido cefalorachidiano. Il soggetto risulta positivo alla reazione di Wasserman dopo circa due settimane dal contagio.
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water, sm. invar.