sm. Elemento chimico, avente simbolo S, numero atomico 16 e peso atomico 32,06. In natura si trova allo stato nativo nei pressi di vulcani o di sorgenti calde, oppure, assieme a gesso o calcare, in molti minerali, nei gas naturali e nel petrolio. Allo stato puro è un solido giallino, limpido e trasparente. Appena sopra al punto di fusione è un liquido giallo, poco denso che diventa sempre più vischioso e scuro aumentando la temperatura. È polimorfo, presentandosi rombico o monoclino a seconda della temperatura. Viene utilizzato soprattutto per la produzione di composti come acido solforico, solfati, solfiti, anidride solforosa ecc., per la vulcanizzazione della gomma, nell'industria di cellulosa e carta e come funghicida.
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zolfanèllo, sm.lemma successivo:
zòlla, sf.