Blia.it![]() | dal 2005 servizi gratuiti, giochi e tanto altro |
Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | Museo |
| Titolo | Museo Nazionale Archeologico |
| Indirizzo | 00053 Lazio Roma 1 Largo Cavour Largo |
| Periodo | |
| Descrizione | Il Museo Nazionale Archeologico di Civitavecchia ha sede presso Largo Cavour, nell’edificio settecentesco costruito per volere del pontefice Clemente XIII e impiegato per ospitare il comando della guarnigione pontificia. Il palazzo diventa la sede del museo dopo una la ricostruzione seguita ai bombardamenti del 1943. I reperti conservati provengono dall’intero territorio laziale, ma nell’esposizione vi è una particolare attenzione per quelli ritrovati nelle zone limitrofe la vecchia Centumcellae (Civitavecchia). Il museo si sviluppa su tre livelli, l’ultimo dei quali è adibito a laboratorio di restauro. Al piano terra è esposto il materiale lapideo, come statue, iscrizioni, rilievi e ritratti. Di particolare interesse storico-archeologico sono la Statua di Apollo (I secolo d. C.) e la replica dell’ Athena Parthenos di Fidia, entrambe ritrovate durante i lavori di scavo nella moderna Villa Simonetti di Santa Marinella, presunta residenza estiva del giureconsulto Ulpiano. Al primo piano vengono presentati materiali ceramici e bronzei provenienti non solo da Civitavecchia, ma anche da Tolfa, Allumiere, Luni sul Mignone e Santa Severa, degni di nota sono alcuni buccheri tra i quali un calice decorato a impressione (VII secolo a.C.), uno splendido balsamario con figura femminile di provenienza egiziana (VI secolo a.C.) e alcuni vasi di ceramica a vernice nera (IV secolo a.C.). Al secondo piano si possono ammirare materiali di varia provenienza, distinti per tipologia e cronologia: ceramiche villanoviane e oggetti in bronzo, tra cui alcuni specchi incisi e un pregevole elmo. Sono presenti anche ceramiche provenienti dal territorio di Cerveteri (VII secolo a.C.), tra cui numerosi vasi a figure nere e rosse di importazione attica. Il percorso si conclude con una raccolta di ceramica medioevale, rinvenuta nell'area della Rocca, attribuita al Bramante. |