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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | Biblioteca |
| Titolo | The Library of the Sanctuary in Greccio |
| Periodo | |
| Descrizione | In fondo al corridoio ligneo che attraversa il tutta la sua lunghezza il Dormitorio di San Bonaventura, dove l’atmosfera parla ancora forte e chiaro della gioia e della dedizione dei francescani di ogni tempo, si trova la piccola ma curatissima biblioteca del santuario di Greccio. Qui sono conservati testi antichi e moderni, per la maggior parte dedicati a San Francesco e alla storia francescana, testimonianza dell’amore con cui nel corso dei secoli i frati hanno conservato e trasmesso il ricordo del Santo. La biblioteca, che custodisce splendidi codici di musiche antiche pieni di fascino, corali e cinquecentine, è ancor oggi la silenziosa testimone di giornate operose, quelle in cui frati erano intenti nella splendida arte della miniatura. Fra i tanti libri presenti particolare attenzione meritano tre corali membranacei manoscritti, due Cinquecentine e un antiphonarium ascrivibile alla metà del Settecento. I “corali” sono libri liturgici di grande formato contenenti le forme musicali tipiche degli inni religiosi; i corali, che erano spesso ornati da miniature, venivano utilizzati nelle cattedrali e nei monasteri durante l’officiatura quotidiana del coro; ne continuò la produzione fino al XVIII secolo, cioè anche dopo l’invenzione della stampa. Le “cinquecentine” sono edizioni a stampa realizzate nel XVI secolo, mentre con il termine “antifonario” si indicano i libri liturgici in cui sono raccolte le “antifone”: dal latino antiphôna e dal verbo greco άντιφωνέω, che significa letteralmente “risuonare in risposta”, designava infatti un canto eseguito a due voci. |