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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | Scultura |
| Titolo | Visita di Pio VI alla sala delle Muse del Museo Pio Clementino |
| Periodo | XVIII sec. |
| Descrizione | Tra le attività del pontificato di Pio VI (Giovannagelo Braschi 1775-1799) lo stesso papa volle dare grande risalto all’ampliamento del museo, iniziato dal predecessore Clemente XIV (Gian Vincenzo Antonio Ganganelli 1769-1774), che divenne la più ricca collezione di antichità d’Europa, detto Pio Clementino. Il bassorilievo mostra Pio VI accompagnato da Giovanni Battista Visconti, prefetto delle antichità di Roma, con il giovane figlio Ennio Quirino, che visita la sala delle Muse, ultimata nel 1782. La sala accoglieva, accanto a filosofi dell’antichità, le statue di Apollo e delle Muse che appartenevano al gruppo scultoreo rinvenuto a Tivoli nella villa di Cassio nel 1774, dette Muse tiburtine, delle quali nel rilievo sono visibili a destra Urania che reca il globo celeste e sulla sinistra Tersicore, musa della danza. La scultura apparteneva ad un complesso di tre elementi che celebravano il pontificato Braschi e comprendevano anche la visita alla Sagrestia Vaticana (al centro, sovrastata dalla statua colossale del papa) e la visita di Pio VI ai lavori di bonifica delle paludi pontine, originariamente collocato al Collegio Germanico Ungarico a via della Scrofa.Il bassorilievo è opera, di Giovanni Pierantoni restauratore capo dei Musei Vaticani, che realizzò anche la statua colossale di Pio VI. (inv. MR 41086) |