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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | POI_InteresseArchitettonico |
| Titolo | Palazzo della Zecca o del Banco di Santo Spirito |
| Indirizzo | 00186 Lazio Roma 31 Via del Banco di Santo Spirito Via |
| Periodo | XVI-XIX sec. |
| Descrizione | L’edificio cinquecentesco della nuova zecca nasce per ospitare le attività legate al conio e alla conservazione delle monete, nella via dei Banchi, dove si concentravano le attività finanziarie e creditizie della Roma rinascimentale, che ebbe grande impulso durante i pontificati medicei. Iniziata forse dal Bramante per volere di Giulio II (Giuliano Della Rovere 1503-1513), all’angolo dell’attuale via dei Banchi Nuovi, la costruzione della nuova zecca fu portata avanti con Leone X (Giovanni de’ Medici 1513-1521) e completata con Clemente VII (Giulio de’ Medici 1523-1534), ad opera di Antonio da Sangallo tra il 1524-1525 che ne realizzò la innovativa facciata in forma di arco trionfale, con il fronte concavo. Tra il 1665 e il 1670 il palazzo della zecca fu trasformato in sede del Banco di Santo Spirito, fondato da papa Paolo V (Camillo Borghese 1605-1621) e ampliato con le due campate laterali. L’assetto attuale risale all’ultima ristrutturazione del 1889-1891, su progetto dell’architetto Francesco Azzurri. L’edificio a pianta trapezoidale, con fronte concavo su via dei Banchi Vecchi, ha quattro lesene corinzie che fiancheggiano una loggia ad arco, richiusa. Sul fastigio, le statue barocche allegoriche significativamente della Carità e del Frugalità, ai lati dello stemma di Paolo V.- Bramante (attr.)- 1444/1514 |