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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | Monastero |
| Titolo | Collegiata di San Michele Arcangelo |
| Periodo | dal XIII secolo alla prima metà del XVIII secolo |
| Descrizione | Dalla Porta dei Santi, ingresso principale alla parte alta e più antica del paese, si dirama una stretta stradina che conduce alla sommità del colle, in una piazzetta dominata dalla sontuosa facciata della Collegiata dedicata all’Arcangelo Michele. La costruzione dell’attuale chiesa avvenne nel XVII secolo sulle fondamenta dell’edificio medievale, noto dal 1294, ormai in stato di rovina. I lavori iniziarono nel 1683 su progetto dell’architetto ticinese Michele Chiesa, al quale subentrò, nel 1734, il nipote Giovan Battista Casetti, che portò a conclusione l’opera (1747). La facciata, in laterizi e intonaco, presenta un disegno severo ispirato ai modi dell‘architetto cinquecentesco Jacopo Barozzi, detto il Vignola. La ricchezza economica del paese in quel particolare momento storico consentì la costruzione di una fabbrica estremamente ampia e ricca, che non ha uguali nelle vicinanze. L’interno, a navata unica, è ricco di decorazioni in stucco, dorature e marmi policromi, soprattutto nell’abside, che custodisce la bella tela del pittore reatino Filippo Zucchetti raffigurante San Michele Arcangelo che uccide il demonio, datato al 1710 e vicino stilisticamente alla pittura romana dei primi anni del Settecento. |