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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | POI_InteresseArcheologico |
| Titolo | Tiberio's Cave - Sperlonga |
| Periodo | età antica |
| Descrizione | Gioiello della residenza dell’imperatore Tiberio era la spelonca marina, una grotta naturale inserita nell’architettura della Villa e adibita a ninfeo. Gli invitati, dal triclino posto di fronte ad essa, potevano bere, mangiare ed assistere a spettacoli in una cornice acquatica impreziosita dalle sculture della saga troiana: sulla parete di fondo della grotta, nella cavità sulla destra era il gruppo di Ulisse e Polifemo, al centro della vasca era il gruppo di Scilla, ai lati del bacino i gruppi di Ulisse e Diomede in fuga dopo aver rapito da Troia il palladio e Ulisse che trascinava fuori della mischia il corpo di Achille. Sulla sommità della grotta era posta la figura di Ganimede, rapito dall’aquila di Zeus con riferimento a Tiberio stesso, divenuto imperatore per volontà degli Dei. Secondo le ipotesi più accreditate fu Tiberio stesso ad occuparsi del programma iconografico della Grotta: amante della cultura classica, scelse personalmente i soggetti, forse copie di originali ellenistici, realizzate espressamente per la villa tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. o forse originali in marmo direttamente portati dalla Grecia, durante il periodo del suo esilio volontario a Rodi, tra il 6 a.C. e il 2. a.C. |