Blia.it![]() | dal 2005 servizi gratuiti, giochi e tanto altro |
Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | Palazzo |
| Titolo | Palazzo Piccolomini o palazzetto delle cinque lune |
| Periodo | XV-XX sec. |
| Descrizione | Nel 1937, per i lavori di via Zanardelli e corso Rinascimento, il palazzo cinquecentesco che sorgeva tra la via Agonale e la via delle cinque lune fu smontato e rimontato, arretrandone la facciata su via di Tor Sanguigna di circa cinquanta metri. L’edificio aveva ospitato forse nella prima metà del 1400 Enea Silvio Piccolomini, futuro papa Pio II (1458-1464), il cui emblema araldico, la croce con cinque crescenti lunari, diede forse il nome alla vicina via. Nel 1583, fu donato ai padri Teatini da Gregorio XIII (Ugo Boncompagni 15. Il palazzetto, completamente ricostruito, è caratterizzato da un alto basamento con bugnato di travertino nel quale si aprivano alcune botteghe, con la facciata principale su piazza di Tor Sanguigna. La parte superiore dell’edificio, con cortina di laterizio, è scandita da coppie di lesene e paraste che inquadrano le finestre sui due piani. Sulla sommità, un’altana con tre aperture ad arco. L’attribuzione del palazzo ad Antonio da Sangallo il Giovane resta incerta. |