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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | POI_InteresseArcheologico |
| Titolo | Porta Nomentana |
| Indirizzo | 00161 Lazio Roma Viale del Policlinico via |
| Periodo | III-XVI sec. |
| Descrizione | La porta prende il nome dalla via Nomentana che l’attraversava dopo essere uscita dalla porta Collina delle cosiddette mura serviane. Nota anche come porta di Sant’Agnese, perché posta sulla via che conduceva alla chiesa omonima appena fuori dalla città, nel medioevo ebbe anche il nome di porta de Domina o Domnae, di incerta origine, ma probabilmente dovuta ad un’edicola dedicata alla Madonna collocata su una delle torri. La struttura originaria era costituita da un fornice di dimensioni ridotte con arco in laterizio, fiancheggiato da due torri semicircolari ai lati e dotato di controporta. Onorio agli inizi del V secolo aggiunse un secondo piano riducendo le finestre esistenti a feritoie, coprì le torri con tetto semicircolare e costruì una doppia galleria interna. Nel 1564 la porta Nomentana fu murata per volere di papa Pio IV (Giovannangelo Medici 1559-1565) in funzione dell’apertura della nuova Porta Pia, come ricorda l’iscrizione. La nuova porta era collocata in corrispondenza della strada Pia, che sostituirà l’antica via Nomentana, già di minore importanza dall’età tardo imperiale. La porta Nomentana, murata, è oggi ancora visibile, seppure parzialmente interrata, a circa 75 metri a sud-est di Porta Pia e privata di una delle torri laterali. |