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Punti di interesse turistico della regione Lazio
| Categoria | POI_InteressePaesaggistico |
| Titolo | Rifugio Massimo Rinaldi,Terminillo |
| Periodo | |
| Descrizione | Il Monte Terminillo ci insegna come il riposo può non essere inteso solamente come una pausa dalla fatica fisica, ma anche un momento di riflessione mentale e spirituale.Il piccolo Rifugio Rinaldi, posto a 2.108 metri sulla cima del Terminilletto, e recentemente restaurato in un accogliente stile alpino, è raggiungibile tramite un sentiero e in estate anche seggiovia. Fu realizzato tra il 1966 e il 1969 sulle rovine di quello che fu il rifugio Re Umberto I, con il quale iniziò agli inizi del Novecento un arcaico turismo di montagna nella zona reatina. Massimo Rinaldi, a cui il nipote Alberto ha intitolato il rifugio, fu un missionario scalabriniano che a inizio secolo visse per un lungo periodo in Brasile per svolgere la sua azione di apostolato tra i coloni italiani del Rio Grande do Sol: amatissimo tra la gente, vescovo della diocesi di Rieti, era chiamato gli abitanti dei vari paesi “vescovo-scarpone” perché, essendo un appassionato di montagna, compiva le sue frequenti visite pastorali per lo più a piedi. Una volta arrivati in cima, l’emozione avrà subito la meglio: dall’alto del Terminilletto infatti, la vista può spaziare dalla visione dei due mari alle verdi vallate sottostanti, dalle radure di faggi e lecci ai romantici e antichi borghi. Ad un paesaggio insomma, incredibilmente vario e aperto, disegnato a più colori dalle mani della più abile tra gli architetti: la natura. |