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Copertina libro <b>Teoria letteraria per robot<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Literary theory for robots</i>)
Teoria letteraria per robot
(titolo originale o altro titolo: Literary theory for robots)
Autori / autriciDennis Yi Tenen
e Andrea Migliori (traduzione)
EditoreBollati Boringhieri
Anno2024
ISBN978-88-339-4329-9
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez
ChatGPT è solo l'ultimo dei moltissimi strumenti d'ausilio alla scrittura che l'umanità ha utilizzato fin dall'antichità. L'intelligenza artificiale e la scrittura sono due facce della stessa medaglia e provengono entrambe dalla stessa fonte: la creatività umana. La dicotomia uomo-macchina nasce da una domanda mal posta: l'intelligenza è un fenomeno collettivo e le macchine ne fanno parte. Non da oggi, da sempre.   Questo libro è un viaggio nella storia nascosta dell'intelligenza artificiale: inizia con la filosofia araba medievale e procede con il sogno di un linguaggio universale, passando per le fabbriche di fiction hollywoodiane, i romanzi dell'Ottocento, e i sistemi di controllo aereo addestrati sui racconti popolari russi. In una insolita miscela di storia, tecnologia e filosofia, Dennis Yi Tenen ci svela l'insospettabile passato comune di letteratura e informatica. Mettendo in prospettiva i recenti sviluppi dell'intelligenza artificiale – che non è certo una sorta di genio magico realmente autonomo – ci invita a leggere oltre l'artificio, per comprendere i meccanismi del lavoro collettivo: anche una cosa semplice come il correttore automatico di un file di testo è in realtà il culmine di uno sforzo umano secolare e condiviso. Strumenti intelligenti come i dizionari e i libri di grammatica hanno sempre accompagnato l'atto di scrivere, pensare e comunicare; il fatto che questi sistemi siano ora automatizzati non li rende vivi. Un dispositivo per il completamento automatico delle frasi può renderci scrittori «migliori», ma la verità è che il processo creativo si carica di valore solo attraverso la fatica dell'apprendimento e l'esperienza vissuta. E l'esperienza non può essere automatizzata da nessun dispositivo, per ingegnoso che sia. (Fonte: editore)
Catalogazione:
Scrittura creativa Retorica e raccolte di piu di due letterature Intelligenza artificiale
Descrizione fisica135 p. ; 21 cm
Collezione o collanaNuovi saggi Bollati Boringhieri
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




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