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Libri

Copertina libro Il Libro di Giobbe
TitoloIl Libro di Giobbe
Autori / autriciCeronetti Guido
e Ceronetti Guido
EditoreAdelphi
Anno2020
ISBN978-88-459-8183-8
Biblioteche
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Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS, Libreria Fernandez
Tutti sanno che Giobbe, «uomo di perfetta purità», fu colpito da sventure e, infine, ulcerato nel corpo dal Male, circondato da tre amici, si rivolse al Signore per chiedere ragione delle sue sofferenze. «Iob dice che i buoni non vivono e che Dio li fa ingiustamente morire. Gli amici di Iob dicono che i cattivi non vivono e che Dio li fa giustamente morire». Lo scandaloso processo che Giobbe, il giusto, osa intentare al Signore è una immensa pietra d’inciampo che è fatale incontrare e che ogni lettura obbliga ad aggirare, con fatica e meraviglia. Guido Ceronetti, con la sua versione e il suo commento, ha cercato, nell’oscurità e nell’enigma, di offrire in tutta la loro forza oscurità e enigmi, perché questo testo, che nessuna ragione potrà mai accettare, appaia «nuovamente» inaccettabile, arricchito dalla scomparsa di quelle tante mitigazioni esegetiche nelle quali secoli di devozione e di empietà lo hanno avvolto. Testo principe sul male, «Il Libro di Giobbe» ci rassicura che il male non è quella burocratica ‘privazione del bene’ a cui teologi grandissimi lo hanno voluto ridurre, ma inarrestabile ruota del mondo; che vera offesa recano innanzitutto gli zelanti, in quanto hanno la risibile pretensione di bonificare l’esistenza, e con ciò portano morte; che «la salvezza del bene è edificante, quella del male essenziale». Ma innumerevoli sono le maschere del testo sacro, e l’inflessibile manifestarsi della necessità del Male si congiunge – è uno dei segreti del «Libro di Giobbe» – con l’affermazione assoluta del possesso di Dio presente. Così l’accusato Dio, a cui Giobbe può rivolgersi col suo tu brutale (di una brutalità quale forse nessun’altra religione che l’ebraica ha tollerato) grazie soltanto alla grandiosa finzione di essere l’Odiatissimo-Amatissimo, speciale oggetto, per assurdo, della potenza divina e perciò specchio della sua divina doppiezza – l’accusato Dio, quando alla fine del Libro, dopo i discorsi di Giobbe e dei suoi amici spaventati dall’audacia del sofferente, prenderà la parola, non risponderà con spiegazioni pacificanti, ma congiungerà di nuovo violenza a violenza, come amore a amore, evocando l’immagine dei suoi mostri, Behemòt e Leviatàn, che toglie a Giobbe la parola e gli fa sentire la presenza della perpetua testimone di questo perpetuo processo, «Ḥokhmah», la Sapienza.
Religion Classics Poetry Philosophy Christian Nonfiction Theology
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

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Copertina libro <b>Caso per caso</b>Caso per caso (2025)
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Copertina libro <b>Mussolini il capobanda</b>Mussolini il capobanda (2025)
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Copertina libro <b>Indagini in vacanza</b>Indagini in vacanza (2024)
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Copertina libro <b>2: Cosmobanditi motorizzati!<br></b>(titolo originale o altro titolo: <i>Les pilleurs à moteur</i>)2: Cosmobanditi motorizzati!
(titolo originale o altro titolo: Les pilleurs à moteur)
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