Opere d'arte in Lombardia

Codice scheda1m020-00088
Numero catalogo generale00178124
Ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Gruppo oggettipittura
Definizione oggettodipinto
Numero oggetti
Categoria generale soggettocomposizioni di invenzione
Identificazione soggettoComposizione astratta
Titolo soggettoComposizione 50/218
Nome provinciaComo
ComuneComo
Tipologia edificio di collocazionepalazzo
Qualificazione edificio di collocazionecomunale
Denominazione edificio di collocazionePalazzo Volpi
Denominazione spazio viabilistico (indirizzo edificio di collocazione)Via Diaz, 84
Denominazione struttura conservativa - livello 1 (nome istituto di conservazione)Musei Civici di Como
Denominazione struttura conservativa - livello 2 (nome istituto di conservazione)Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi
Tipologia struttura conservativamuseo
Denominazione collezione di appartenenza dell'oggetto
Secolo (datazione dell'oggetto)sec. XX
Frazione di secolo (datazione dell'oggetto)
Da (datazione dell'oggetto)1950 ca.
A (datazione dell'oggetto)1950 ca.
Autore/Nome sceltoRho Manlio
Ente collettivo/Nome scelto
Dati anagrafici/Periodo di attività dell'autore1901/ 1957
Riferimento all'autore
Denominazione ambito culturale
Riferimento all'intervento
Materia e tecnicaolio su tela
Unità di misura
Altezza55
Larghezza45
Profondità
Diametro
Lunghezza
Descrizione oggettoComposizione astratta con igure geometriche.
Notizie storico-criticheCome ha annotato Marco Bona Castellotti Bona Castellotti 98: Dopo una precedente attività igurativa dal 934 Rho si dedica a ricerche di pittura astratta mosso dall'esempio di Giuseppe Terragni. In rapporto con gli artisti comaschi Radice Aldo Galli Carla Badiali compie esperienze nel campo della chimica tintoria presso l'Istituto Nazionale di Setiicio di Como e direttamente in alcune industrie tessili locali. Contemporaneamente rivolge la sua attenzione all'ambiente della Bauhaus al suo carattere razionale e alla teorizzazione scientiica. L'astrattismo è quindi per il pittore l'estremo limite di un'adesione attenta alla realtà studiata e spiegata come un complesso di orme essenziali da aerrare senza ricorrere a interpretazioni liriche o intimistiche. Più recentemente Anzani Anzani 990 75 ha rilevato che il dipinto come altre composizioni geometriche astratte del pittore risulta ispitrato oltre che da un'armonica logica strutturale intesa a sublimare in termini di lirica idealità le pulsioni emozionali anche da un'analoga concretezza di coscienza tecnologica... .
Data stato di conservazione1979||2000
Stato di conservazionebuono
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Data compilazione1979
Nome compilatoreBona Castellotti M.
Specifiche ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Referente scientifico compilazione
Funzionario responsabile compilazioneCasati Letizia||Maderna Valentina
Data trascrizione2000
Nome trascrittoreVirgilio Giovanna
Ente trascrittore
Data aggiornamento2000
Nome aggiornatoreVirgilio G.
Ente aggiornatore
Funzionario responsabile aggiornamento
Geo Post Code (GPC)S11JX9L2G