Opere d'arte in Lombardia

Codice scheda1m020-00174
Numero catalogo generale00178022
Ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Gruppo oggettipittura
Definizione oggettodipinto
Numero oggetti
Categoria generale soggettoritratto
Identificazione soggettoRitratto di Liutista
Titolo soggetto
Nome provinciaComo
ComuneComo
Tipologia edificio di collocazionepalazzo
Qualificazione edificio di collocazionecomunale
Denominazione edificio di collocazionePalazzo Volpi
Denominazione spazio viabilistico (indirizzo edificio di collocazione)Via Diaz, 84
Denominazione struttura conservativa - livello 1 (nome istituto di conservazione)Musei Civici di Como
Denominazione struttura conservativa - livello 2 (nome istituto di conservazione)Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi
Tipologia struttura conservativamuseo
Denominazione collezione di appartenenza dell'oggetto
Secolo (datazione dell'oggetto)secc. XVI
Frazione di secolo (datazione dell'oggetto)
Da (datazione dell'oggetto)1527 ca.
A (datazione dell'oggetto)1530 ca.
Autore/Nome sceltoCampi Giulio
Ente collettivo/Nome scelto
Dati anagrafici/Periodo di attività dell'autore1502/ 1573
Riferimento all'autoreattr.
Denominazione ambito culturale
Riferimento all'intervento
Materia e tecnicaolio su tela
Unità di misura
Altezza92
Larghezza70
Profondità
Diametro
Lunghezza
Descrizione oggettoLa igura è rappresentata a mezzo busto mentre si volge di tre quarti verso lo spettatore. A destra si vede un tendone e, a sinistra, compare un peasaggio lacustre visto a volo d'uccello, con costruzioni e monti.
Notizie storico-criticheGiulio Bora Bora 98 riiutando la tradizionale attribuzione del dipinto a Palma il Vecchio sostenuta sulla base di un'iscrizione sul verso della tela che recita Palma vecchio n. 4 ora nascosta dalla oderatura lo ascrive alla produzione del cremonese Giulio Campi sulla base delle caratteristiche stilistiche di ascendenza veneto bresciana-bergamasca ricchezza coloristica taglio della igura cui si assommano motivi lombardo-emiliani. In particolare lo studioso istituisce un rapporto tra il dipinto in esame e un'opera del Campi raigurante l'Allegoria del Museo Poldi Pezzoli di Milano datata intorno al 527 quando il linguaggio del pittore si arricchisce di notazioni parmensi e correggesche. Entrambe le tele hanno in comune il taglio compositivo con il breve diaramma del parapetto tra igura e riguardante il ondo scuro dell'ambiente sulla destra [...] l'apertura sulla sinistra di un paesaggio collinare digradante verso uno specchio d'acqua [...[ oltre all'ailata tipologia del volto barbuto e soprattutto della mano destra dal palmo estremamente esile e dalle dita ausolate Bora 98 5. Il Bora inoltre ha rintracciato una precisa relazione tra il dipinto di Como e due studi studi preparatori raiguranti mani che suonano il liuto sul verso di un disegno conservato nel Victoria & Albert Museum di Londra Ward-Jackson 979.
Data stato di conservazione1979||1980||2000
Stato di conservazionemediocre||buono
Condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
Data compilazione2000
Nome compilatoreVirgilio Giovanna
Specifiche ente schedatoreR03/ Musei Civici di Como
Referente scientifico compilazione
Funzionario responsabile compilazioneCasati Letizia
Data trascrizione
Nome trascrittore
Ente trascrittore
Data aggiornamento
Nome aggiornatore
Ente aggiornatore
Funzionario responsabile aggiornamento
Plus Codes8FQFR34M+W7