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Oggi è domenica 11 aprile 2017, il sole sorge (a Roma *) alle ore 5 e 35 minuti e tramonta alle ore 18 e 46 minuti (l'almanacco di domani lo trovate qui, l'archivio invece è qui)

Ricorrenze (da Wikipedia)

Nati

Le prime pagine dei quotidiani CORRIERE DELLA SERA, GIORNALE, MESSAGGERO, REPUBBLICA, SOLE 24 ORE, STAMPA, UNITA`, del giorno 11/04 del 2010 2011 2012 2013

Un piatto al giorno (dal Televideo RAI)

* * PANTACCE CON ZUCCHINE E SPECK Dosi per 4: 350g di pantacce, 400g di zucchine romanesche, 100g di speck, alcuni stimmi di zafferano, provola affumicata, olio e.v. d'oliva, sale, pepe. Spuntare,lavare e tagliare a fiammifero le zucchine. Rosolare dolcemente lo speck nell'olio, unire le zucchine, facendole saltare brevemente. Aggiungere 1/2 tazzina di acqua di cottura delle pantacce, in cui sono stati disciolti gli stimmi di zafferano.Scolare le pantacce e saltarle nell'intingolo, unendo la provola grattugiata. pagina=578">578 Cucina pagina=580">580 Sapori ritrovati

Cinque voci scelti a caso dall'enciclopedia


Forse che sì forse che no Romanzo di G. D'Annunzio (1910). 
motòrio, agg. Che concerne il moto, la trasmissione del moto. 
museografìa, sf. La tecnica e la metodologia relative alla sistemazione organica di un museo. 
sonòmetro, sm. Dispositivo a corde vibranti che veniva in passato utilizzato per produrre suoni diversi. 
Trentìno Àlto Àdige Regione a statuto speciale dell'Italia settentrionale; confina a nord con l'Austria, a nord-ovest con la Svizzera, a sud-ovest con la Lombardia e a est e sud-est con il Veneto. 
Il territorio della regione è il più settentrionale tra quelli italiani ed è interamente montuoso, occupando il versante meridionale dell'arco alpino. 
Nella parte più settentrionale della regione si sviluppa un ampio arco montuoso, che dal gruppo dell'Ortles-Cevedale arriva fino alle Vedrette di Ries attraverso le Alpi Venoste, Breonie e Aurine. 
Immediatamente più a sud, tra la conca di Merano e il Passo Rolle, si estende una piattaforma dal profilo piuttosto dolce, in contrasto con l'asprezza delle zone limitrofe. 
La parte meridionale della regione, se si escludono i gruppi dei Monzoni e i massicci dell'Adamello-Presanella e Cima d'Astra, è prevalentemente composta di rilievi calcarei e dolomitici: la Marmolada, il Catinaccio e il gruppo del Brenta sono tra i più famosi. 
La regione comprende il bacino alpino dell'Adige, l'intero bacino del Sarca, immissario del lago di Garda e i bacini superiori del Chiese e del Brenta, rispettivamente affluente dell'Oglio e tributario diretto del mar Adriatico. Il fiume più rilevante per la regione è senza dubbio l'Adige, che nasce dal passo di Resia, percorre la Val Venosta e all'altezza di Bolzano riceve le acque dell'Isarco, principale affluente di sinistra; nel suo percorso verso il territorio veronese riceve inoltre il Noce e l'Avisio da destra. 
Appartiene alla regione l'estremità settentrionale del lago di Garda. Numerosi sono gli altri laghi, generalmente di piccole dimensioni e di origine glaciale; tra i più noti sono quelli di Molveno, Ledro, Levico, Caldonazzo, Carezza. 
I gruppi dell'Adamello, dell'Ortles Cevedale, delle Alpi Venoste e delle Alpi Aurine, oltre che la Marmolada, ospitano ghiacciai permanenti. 
Il clima dipende sia dall'altitudine che dall'orientamento delle valli. Se si escludono alcune conche riparate (lago di Garda) con clima submediterraneo, le condizioni sono quelle tipiche della media e alta montagna, con inverni freddi e nevosi ed estati fresche e ventilate e sensibili escursioni termiche giornaliere. 
Capoluogo della regione è Trento; l'altro capoluogo provinciale è Bolzano. 
Lo statuto regionale riconosce parità di diritti e la salvaguardia delle caratteristiche etniche e culturali delle popolazioni di lingua tedesca, che occupano in prevalenza la provincia di Bolzano. 
L'attività agricola può essere distinta in due settori diversi: da una parte l'agricoltura di sussistenza (cereali, patate, e foraggi), tipiche delle zone più elevate e più povere e dall'altra colture specializzate intensive, a reddito elevato; si tratta in particolare della vite, dalla quale si producono vini piuttosto pregiati, e di colture frutticole (mele e pere). 
L'allevamento bovino è fiorente, grazie anche alla vastità dei pascoli di media e alta montagna. 
Lo sfruttamento delle risorse forestali ha consentito l'affermarsi dell'industria del legno. 
Il sottosuolo offre giacimenti di rame, piombo, zinco e fluorite. 
La grande disponibilità di energia idroelettrica ha favorito l'espansione dell'industria, in particolare nei settori siderurgico, metallurgico, meccanico, chimico, cartario, alimentare, del legno e dei materiali da costruzione. 
Particolarmente importante è il turismo, sia per quanto riguarda i centri storico artistici, sia soprattutto per le numerose e ben attrezzate stazioni di soggiorno estive e invernali. 
Abitanti-886.914 
Superficie-13.619 km2 
Densità-65,1 ab./km2 
Capoluogo-Trento 
Province (fra parentesi il numero di abitanti del capoluogo espresso in migliaia): Bolzano (98), Trento (101) 

indice

* gli orari di alba e tramonto di altre città li puoi trovare alla pagina calendario solare