Adultera, L'
Romanzo di T. Fontane (1882).
adulteràbile, agg.
Che si può adulterare.
adulteraménto, sm.
Adulterazione.
adulteràre, v. tr.
1 Mutare a fini di lucro la qualità di un prodotto. adulterare il vino, corromperlo con altre sostanze. 2 Corrompere, distorcere. hai adulterato completamente il mio pensiero.
adulteràto, agg.
1 Alterato, peggiorato, contraffatto; sofisticato. ~ falsificato. <> schietto. 2 Corrotto, guastato. ~ depravato. <> puro.
adulterazióne, sf.
1 Alterazione di una sostanza. ~ sofisticazione. 2 Corruzione.
adulterìno, agg.
Relativo ad adulterio; nato da un adulterio. ~ illegittimo. <> naturale.
adultèrio, sm.
Infedeltà sessuale del coniuge. ~ tradimento. <> fedeltà.
adùltero, agg. e sm.
Che, chi commette adulterio. ~ fedifrago.
adùlto, agg. e sm.
agg. 1 Che ha raggiunto la piena maturità fisica e psichica. ~ maturo. <> infantile. animale adulto. 2 Sviluppato, maturo. ~ cresciuto. <> giovane.
sm. Persona adulta. ~ uomo. <> ragazzo. spettacolo per adulti.
adunaménto, sm.
L'adunare. ~ raduno.
adunànza, sf.
Riunione di persone. ~ raduno, simposio.
adunàre, v.
v. tr. Raccogliere in adunata, radunare. ~ riunire. <> disperdere.
v. intr. pron. Riunirsi.
adunàta, sf.
1 Convocazione di militari in un luogo. suonare l'adunata. 2 Raduno. la protesta si concluse con un'adunata in piazza. 3 Assemblea di popolo. i rappresentanti dell'opposizione espressero chiaramente le loro idee all'adunata.
adùnco, agg.
Ricurvo come un uncino. ~ arcuato. <> rettilineo.
adunghiàre, v. tr.
Afferrare con le unghie o con gli artigli; afferrare saldamente.
adùnque, cong.
Dunque.
adusàre, v.
v. tr. Assuefare, abituare, avvezzare.
v. rifl. Abituarsi.
adùso, agg.
Abituato.
advaìta, sm.
Voce sanscrita che significa "non dualità". Dottrina base del vedánta secondo la quale il dualismo dell'io e del mondo è il risultato dell'illusione e dell'ignoranza.