aèreo-soccòrso, sm.
Aereo terrestre o idrovolante utilizzato per ricercare e ricuperare feriti o naufraghi e per trasportare malati.
aerìcolo, agg. e sm.
Riferito ad animali che volano o vivono sulla superficie della terra.
aerifórme, agg. e sm.
agg. Che è allo stato gassoso o di vapore. ~ volatile.
sm. Gas, vapore.
Aeritàlia s.p.a.
Industria aeronautica fondata nel 1969. Nel 1990 si è fusa con la Selenia dando vita all'Alenia.
Aermàcchi
Sezione per la produzione di aerei del gruppo Aeronautica Macchi S.p.A.
aerobersàglio, sm.
Piccolo aereo senza pilota che funge da bersaglio o che traina uno o due bersagli a bandiera, utilizzato per simulare il tiro contro aerei e missili.
aeròbica, sf.
Danza-ginnastica i cui movimenti sono connessi con la respirazione.
aeròbico, agg.
Relativo ad aerobiosi; ginnastica aerobica, ginnastica basata su movimenti compiuti a tempo di musica e coordinati col ritmo respiratorio.
aeròbio, agg.
Relativo ai microrganismi che si sviluppano in presenza di aria o di ossigeno libero. <> anaerobio.
aerobiològia, sf.
Raccolta e analisi del plancton aereo.
aerobiòsi, sf.
Realizzazione di un processo biologico in un ambiente ricco di ossigeno.
aerobrigàta, sf.
Unità organica dell'aeronautica militare italiana costituita sullo schema del wing americano.
àerobus, o aèrobus, sm.
Aereo per trasporto di passeggeri a brevi distanze.
aerocèntro, sm.
Luogo di concentramento di materiale e personale aeronautico.
aerocistèrna, sf.
Aeroplano attrezzato per rifornire di carburante altri aeromobili in volo.
aeroclub, sm.
Associazione per l'incremento e l'organizzazione delle attività aeronautiche.
aerocolìa, sf.
Presenza eccessiva di gas nell'intestino crasso.
aerodìna, sf.
Qualsiasi veicolo aereo più pesante dell'aria e a sostentazione dinamica.
aerodinàmica, sf.
Parte della fluidodinamica che studia sia il comportamento dell'aria in movimento, sia il movimento di corpi immersi in un aeriforme. Si parla di gasdinamica se il fluido gassoso non è aria. Si interessa soprattutto di calcolare la resistenza dell'aria sui veicoli terrestri, come auto e treni, di determinare le azioni di forza del vento su strutture fisse quali ponti ed edifici e di studiare le forze che intervengono sugli oggetti che si muovono nell'atmosfera terrestre. Tra coloro che per primi condussero studi di aerodinamica occorre ricordare Leonardo da Vinci, Newton e Bernoulli. Attualmente vi è la tendenza a identificare questa scienza con lo studio delle interazioni fra corpi solidi in movimento e l'aria che li circonda. In generale, una massa d'aria ferma si può considerare soggetta a una sola forza: la pressione atmosferica. Questa viene generata dall'addensamento delle molecole dell'aria vicina alla superficie terrestre per effetto del peso dell'aria soprastante. Quindi qualsiasi corpo non in movimento che sia immerso nell'aria ferma viene influenzato solo dalla pressione atmosferica salendo, scendendo o restando immobile se la sua densità è, rispettivamente, minore, maggiore o uguale a quella dell'aria che lo circonda. Quando invece lo stesso corpo è in movimento, la pressione dell'aria sulla sua superficie si discosta da quella atmosferica in modo proporzionale alla direzione e alla velocità del moto stesso. In particolare, quando la superficie lambita dall'aria è parallela alla direzione del moto, aumentando la velocità si verifica una diminuzione della pressione. Data la sua complessità, attualmente si tende a suddividere questa scienza in aerodinamica delle basse velocità, aerodinamica delle alte velocità subsoniche, aerodinamica transonica, aerodinamica supersonica e aerodinamica ipersonica.
aerodinamicaménte, avv.
In modo aerodinamico.