abbórdo, sm.
1 Abbordaggio. 2 Atto del farsi incontro a una persona per conoscerla e parlarle.
abborracciaménto, sm.
1 Modo e atto dell'abborracciare. 2 Lavoro fatto male e in fretta.
abborracciàre, v. tr.
Fare qualcosa male, in fretta e senza attenzione. ~ raffazzonare. <> rifinire.
abborracciatùra, sf.
Lavoro fatto alla meno peggio.
abborraccióne, sm.
Persona che per la fretta, la mala voglia o mancanza di pratica opera con risultati imperfetti.
abborràre, v.
v. tr. Riempire di borra. ~ imbottire.
v. intr. Abborracciare, far confusione parlando o scrivendo.
abbottonàre, v.
v. tr. Infilare i bottoni negli occhielli. ~ allacciare. <> sganciare.
v. rifl. Chiudersi in un cauto, guardingo riserbo. ~ tacere. <> confessarsi.
abbottonàto, agg.
Riservato, cauto. ~ discreto. <> estroverso.
abbottonatùra, sf.
Serie di bottoni e occhielli.
abbozzàre, v.
v. tr. Dare una prima forma approssimativa a un'opera. ~ imbastire. <> perfezionare.
v. intr. Lasciar correre, pazientare. ~ sopportare. <> spazientirsi.
abbozzàta, sf.
Esecuzione di un primo abbozzo.
abbozzatìccio, agg. e sm.
(pl. f.-ce) Abbozzato senz'arte.
abbòzzo, sm.
1 Prima forma di un'opera. ~ traccia. 2 Tentativo. ~ accenno.
abbozzolàrsi, v. rifl.
1. Fare il bozzolo 2. Agglomerarsi, detto soprattutto della farina immersa in acqua.
abbracciàre, v.
v. tr. 1 Cingere con le braccia. 2 Dedicarsi a qualcosa. 3 Comprendere, contenere. ~ circondare. 4 Far proprio, accettare. ~ caldeggiare.
v. rifl. rec. Cingersi l'un l'altro con le braccia.
abbracciàta, sf.
Abbraccio solenne in segno di conclusione di una pace o di conferimento di una dignità.
abbracciàto, agg.
In araldica è così detto lo scudo diviso da due linee che congiungono il punto medio di un fianco con i due cantoni del fianco opposto, formando un triangolo.
abbràccio, sm.
Atto dell'abbracciare. ~ stretta.
abbrancàre, v.
v. tr. Prendere con rapidità. ~ agguantare. <> mollare.
v. rifl. rec. Appigliarsi con forza. ~ attaccarsi. <> abbandonarsi.
abbreviaménto, sm.
Modo e atto dell'abbreviare.