Agadèz
Città (50.000 ab.) del Niger, capoluogo del dipartimento omonimo. In passato capitale di un regno Tuareg, oggi importante centro per l'estrazione del sale.
Agadir
Città e porto del Marocco (110.000 ab.), è capoluogo dell'omonima provincia situata sulla costa atlantica. Centro agricolo, commerciale (esportazione di zinco, piombo e manganese), industriale (prodotti metallurgici e alimentari), porto peschereccio e turistico. Vi si trova un aeroporto. Costruita dai portoghesi nel XVI sec., fu rasa al suolo e ricostruita in seguito al violento terremoto del 1960.
Incidente di Agadir
Crisi diplomatica internazionale scoppiata nel 1911 in seguito all'invio, da parte della Germania, della nave da guerra Panther nel porto di Agadir, per contrastare le mire di politica coloniale che la Francia aveva sul Marocco. In seguito a trattative, la Germania riconobbe il predominio francese sul Marocco in cambio della cessione di vasti territori in Africa equatoriale.
agalattìa, sf.
Mancata comparsa del latte nella madre dopo il parto.
agàma, sf.
Rettile (Agama agama) della famiglia degli Agamidi e dell'ordine degli Squamati. Lunga circa 40 cm, presenta variazioni cromatiche negli esemplari maschili durante il periodo degli accoppiamenti.
Agamennon
Tragedia di L. A. Seneca (seconda metà del I sec.).
Agamènnone
Eroe dell'Iliade, figlio di Atreo e re di Argo e Micene. Fu comandante dei greci nella spedizione condotta contro Troia per vendicare il fratello Menelao. Fu costretto a sacrificare la figlia Ifigenia per placare l'ira di Artemide che non permetteva alla flotta di partire; dopo nove anni di assedio, ritornò vittorioso in patria conducendo con sé la schiava Cassandra ma fu ucciso per mano della moglie Clitennestra e del suo amante Egisto. Fu il figlio Oreste a vendicarlo, uccidendo a sua volta la madre e l'usurpatore del trono di suo padre. Le vicende di Agamennone sono narrate nelle tragedie omonime di Eschilo, Seneca e Alfieri.
Agamennone
Tragedia di Eschilo contenuta in Oresteia (458 a. C.).
àgami, sm.
Nome volgare della Psophia crepitans, trampoliere dell'America Latina. Appartiene alla famiglia dei Psofiidi.
agammaglobulinemìa, sf.
Affezione che consiste in un'assenza o in un forte calo delle gamma-globuline nel sangue; è spesso congenita su base ereditaria.
àgamo, agg.
Relativo alle piante apparentemente prive di organi sessuali, che si riproducevano asessualmente per agamia.
agapanthus, sm. invar.
Genere di piante erbacee dell'Africa australe che comprende solamente la specie detta agapanto, coltivata in Europa a scopo ornamentale.
àgape, sf.
Pasto collettivo e fraterno, fino al II sec. unito strettamente all'Eucarestia, in uso nelle primitive comunità cristiane. Si hanno notizie di questa consuetudine fino al VII sec. Per estensione è divenuto sinonimo di un pasto tra amici in segno di comune affetto.
agapète
Vedove o vergini della chiesa primitiva che si consacravano al servizio dei religiosi.
Agàpito
Nome di due papi.
Agapito I
Papa tra il 535 e il 536, santo, si oppose alla guerra di Giustiniano contro i Goti.
Agapito II
Papa dal 946 al 955.
Agar
Personaggio biblico. Di origine egiziana, schiava di Sara, concepì con Abramo il suo primogenito Ismaele. Dopo la nascita del figlio di Sara, Isacco, Agar fu costretta ad allontanarsi nel deserto portandosi appresso Ismaele.
agar-àgar, sm. invar.
Sostanza colloidale estratta da alcune alghe marine.
Agaricàcee
Famiglia di Funghi Basidiomiceti. Hanno un corpo fruttifero ben sviluppato con le lamelle del cappello che si irradiano dalla porzione centrale.
Agaricàli, sm.
Ordine di Funghi Basidiomiceti. Alcuni micologi lo considerano un sottordine degli Imenomiceti.
agàrico, sm.
Fungo (noto anche come agarico delle nebbie, Clitocybe nebularis) della famiglia delle Ticolomotacee e della classe dei Basidiomiceti. Di colore bianco, è commestibile.
Agartala
Città (158.000 ab.) dell'India, capitale dello stato di Tripura.
Agàsia di Efeso
(I sec. a. C.) Scultore greco. Tra le opere Gladiatore Borghese (I sec. a. C., Parigi, Louvre).