aggangheràre, v. tr.
Fornire di gangheri; fermare con gangheri.
aggéggio, sm.
Oggetto che non si sa ben definire. ~ arnese.
aggelàre, v.
v. tr. Gelare. ~ agghiacciare.
v. intr. Agghiacciarsi. ~ raggelare.
aggentilìre, v. tr.
Ingentilire.
Aggèo
(sec. VI a. C.) Decimo profeta minore della Bibbia, operò intorno al 520 a. C. al ritorno dall'esilio. Attivissimo nella ricostruzione del tempio di Gerusalemme, della quale perorò la causa nell'omonimo scritto indirizzato ai Giudei.
àggere, sm.
Rialzo edificato a difesa di accampamenti o per espugnare fortificazioni. Può essere in terra, legname o muratura.
aggettàre, v. intr.
Sporgere in fuori, detto di elementi architettonici come cornici, bozze e simili.
aggettivàle, agg.
Di aggettivo.
aggettivàre, v. tr.
Conferire valore aggettivale.
aggettivazióne, sf.
1 L'aggettivare. 2 Il modo di usare gli aggettivi.
aggettìvo, sm.
Parte variabile del discorso che qualifica o determina un sostantivo. ~ attributo.
aggètto, sm.
1 Sporgenza di un elemento rispetto al profilo di una costruzione; l'elemento stesso. 2 In alpinismo, sporgenza rocciosa.
agghiacciaménto, sm.
Intenso e repentino raffreddamento.
agghiacciànte, agg.
Spaventoso, terribile. ~ terrificante.
agghiacciàre, v.
v. tr. 1 Gelare. 2 Paralizzare per lo spavento.
v. intr. pron. Diventare di ghiaccio.
agghiàccio, sm.
Locale della macchina del timone.
agghindaménto, sm.
L'agghindare, l'agghindarsi, l'essere agghindato.
agghindàre, v.
v. tr. Vestire, adornare con eleganza ricercata; abbellire. ~ addobbare. <> spogliare.
v. rifl. Ornarsi, farsi bello con leziosità e affettazione. ~ azzimarsi.
àggio, sm.
Maggior valore di una valuta nei confronti di un'altra rispetto alla parità ufficiale; in borsa è la differenza fra il valore nominale di un titolo e la sua quotazione più elevata.
aggiogàre, v. tr.
1 Sottomettere al giogo. 2 Soggiogare.