Alba tragica
Film drammatico, francese (1939). Regia di Marcel Carné. Interpreti: Jean Gabin, Arletty, Jules Berry. Titolo originale: Le jour se lève
Alba, Fernando Álvarez de Toledo
(Piedrahita 1507-Lisbona 1582) Duca, generale e uomo politico spagnolo. Fu a capo della guerra contro Francia e papato che portò al dominio spagnolo in Italia (1558). Antiprotestante, represse la rivolta antispagnola nei Paesi Bassi (1567).
Albacete
Città (128.000 ab.) della Spagna, capoluogo della provincia omonima.
Albach-Retty, Rosa
(Hanau 1874-Baden 1980) Attrice drammatica austriaca. Figlia di un celebre attore, debuttò nel 1891 a Berlino. Trasferitasi a Vienna (1895), riscosse successi ininterrotti nei teatri più prestigiosi. Fu particolarmente applaudita nelle interpretazioni dei drammi di Henrik Ibsen e di Gerhart Hauptmann.
albagìa, sf.
Boria. ~ presunzione.
Albagiàra
Comune in provincia di Oristano (310 ab., CAP 09090, TEL. 0783).
albàgio, sm.
Rozzo panno di lana usato per rivestimenti e tende.
albagióso, agg.
Borioso, pieno d'albagia.
Albairàte
Comune in provincia di Milano (3.335 ab., CAP 20080, TEL. 02).
albàna, sf.
1 Vitigno emiliano. 2 Il tipico vino che se ne ricava.
Albanèlla
Comune in provincia di Salerno (6.225 ab., CAP 84044, TEL. 0828).
albanèlla, sf.
Uccello (noto anche come albanella reale, Circus cyaneus) della famiglia degli Accipitridi e dell'ordine dei Falconiformi. Di colore grigio i maschi, bruno le femmine. Vive in Europa, Asia e America settentrionale. Alla stessa famiglia appartengono anche l'albanella pallida (Circus macrourus) e l'albanella minore (Circus pygargus).
albanèllo, sm.
Vitigno siculo a uva bianca da cui si ricava il vino omonimo.
albanése, agg., sm. e sf.
Dell'Albania; abitante, nativo dell'Albania.
Albanése, Lìcia
(Bari 1913-) Soprano. Allieva di Giuseppina Baldassarre Tedeschi, esordì nel 1935 al teatro Lirico di Milano; lavorò nei principali teatri italiani, passando poi nel 1940 al Metropolitan, dove fu diretta anche da Toscanini. Fu una grande interprete delle opere di Puccini.
Albanési, Àlpi
Catena montuosa dell'Albania, con vette che superano nella sezione centrale i 2.500 m.
Albanési, Piana degli []
Albàni (colli)
Gruppo di colline di origine vulcanica del Lazio dette anche Colli Laziali. Raggiungono l'altezza massima con il monte Faete (956 m). I centri della zona sono noti come Castelli Romani. Le principali risorse sono costituite da vigneti (famoso il vino), oliveti e turismo.
Albàni, Alessàndro
(Urbino 1692-Roma 1779) Cardinale e mecenate. Dopo una missione diplomatica a Vienna, dove fu inviato nel 1720 per difendere i diritti territoriali della Santa Sede, l'anno successivo venne nominato cardinale da papa Innocenzo XIII. Nel 1727 e nel 1741 partecipò attivamente alle trattative dalle quali scaturirono i concordati tra il Regno di Sardegna e la Santa Sede. Dal 1743 fu molto vicino all'Austria, della quale nel 1744 divenne ambasciatore a Roma. Con le ricchezze accumulate grazie alle sue vaste conoscenze politiche, si dedicò al mecenatismo e riuscì in breve tempo a raccogliere nella sua villa sulla via Salaria (successivamente acquistata dai Torlonia) una vastissima collezione di opere d'arte antiche e contemporanee.
Albàni, Èlsa
(Genova 1921-) Attrice drammatica il cui vero nome è Elsa Lapini. Entrata nel 1954 nella Compagnia dei Giovani, della quale facevano parte anche R. Falk, G. De Lullo, R. Valli, T. Buazzelli e A. M. Guarnieri, interpretò anche personaggi brillanti. Si è esibita al Teatro Stabile di Genova e al Piccolo Teatro di Milano.