Alberìco di Spoléto
(?-ca. 928) Marchese di Camerino e duca di Spoleto. Occupando il ducato di Spoleto, divenne uno dei principali feudatari italiani. Alleatosi con papa Giovanni X, batté i saraceni al Garigliano nel 915.
àlbero, sm.
1 Pianta perenne con fusto legnoso, che a una certa altezza si ramifica. albero da legno, da frutto. 2 Imponente fusto di legno che regge le vele sulle navi. albero maestro, il principale. 3 Organo meccanico che riceve il moto di rotazione del motore e ne effettua una trasmissione ad altre parti. 4 Rappresentazione grafica a forma di albero ~ grafo ad albero. 5 Ogni struttura costituita da un asse principale provvisto di diramazioni.
Albero cresce a Brooklyn, Un
Film drammatico, americano (1945). Regia di Elia Kazan. Interpreti: Dorothy McGuire, Joan Blondell, James Dunn. Titolo originale: A Tree Grows in Brooklyn
Albero degli zoccoli, L'
Film commedia, italiano (1978). Regia di Ermanno Olmi. Interpreti: attori non professionisti.
àlbero del pàne, sm.
Angiosperma (Arctocarpus communis) della famiglia delle Moracee e dell'ordine delle Urticali. È originario dell'Oceania, i suoi frutti sono utilizzati come nutrimento dagli indigeni.
Alberobèllo
Comune in provincia di Bari (10.665 ab., CAP 70011, TEL. 080). Centro agricolo (coltivazione di uva, olive e mandorle) e turistico (zona monumentale dei trulli) delle Murge. Gli abitanti sono detti Alberobellesi.
Alberóna
Comune in provincia di Foggia (1.269 ab., CAP 71031, TEL. 0881).
Alberóni, Francésco
(Piacenza 1929-) Sociologo. Tra le sue opere, Innamoramento e amore (1979), L'erotismo (1986), Genesi (1989), Gli invidiosi (1991), Valori (1993), L'ottimismo (1994) e Ti amo (1996).
Albers, Joseph
(Bottrop, Ruhr 1888-New Haven 1976) Pittore tedesco. Tra le opere Study to told (1960, Milano, Collezione privata) e Omaggio al quadrato (Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna).
Albert, Parco nazionale
Parco naturale (10.000 km2) nello Zaire e in parte nel Ruanda.
Alberta
Provincia del Canada (2.423.000 ab.) entrata nella confederazione canadese nel 1870. Il suo territorio è formato da un altopiano collinoso che, a sud-ovest, si eleva lentamente fino ai piedi delle Montagne Rocciose, a nord è occupato da vaste foreste e a sud da praterie. La popolazione vive di allevamento e di agricoltura; grano, barbabietole da zucchero e legumi sono i prodotti principali. Importante è anche la produzione mineraria per la presenza di rilevanti giacimenti di carbone, metano e petrolio. Questi ultimi sono collegati ai Grandi Laghi da un oleodotto. Il capoluogo è Edmonton.
Albertàzzi, Giórgio
(Fiesole, Firenze 1923-) Attore e regista teatrale, cinematografico e televisivo italiano. In teatro, interpretò con successo opere del repertorio contemporaneo (Pirandello, Camus, Miller, Brancati, Moravia) e classico (Amleto, 1963; Riccardo III, 1983; Macbeth, 1988); in televisione, ebbe un notevole successo con gli sceneggiati L'idiota (1959), tratto da Dostoevskij, e Dr. Jekyll e Mr. Hyde (1969), libero adattamento da Stevenson di cui curò anche la regia.
Albèrti, Leòn Battìsta
(Genova 1406-Roma 1472) Personaggio eclettico, si dedicò ad architettura, pittura, trattatistica. Studiò i classici e si laureò in Diritto economico. Nel 1431 fu a Roma come segretario papale; è di questo periodo il trattato pedagogico Della famiglia (1433-1441). Nel 1434 si recò a Firenze dove conobbe i maggiori esponenti del primo rinascimento (Donatello, Brunelleschi) e scrisse il trattato De pictura (1435), in cui approfondisce il problema della prospettiva. Nel 1443 papa Nicolò V gli affidò il rinnovamento di Roma e la restaurazione dei monumenti della città. A questo pontefice dedicò il De re aedificatoria (terminato nel 1450), un trattato latino in dieci libri che costituisce la prima trattazione organica di un architetto sui problemi della città del rinascimento. Le sue opere architettoniche più famose sono il Tempio Malatestiano a Rimini (1446-1450), Palazzo Rucellai (1447-1451) e parte della facciata di Santa Maria Novella (1456-1470) a Firenze, la chiesa di San Sebastiano a Mantova (1460-1472) e il disegno per la chiesa di Sant'Andrea a Mantova. Il Tempio Malatestiano è forse l'opera più alta e significativa dell'idea albertiana di architettura. Anche se il progetto, voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta, non fu interamente realizzato, l'opera è di valore programmatico e avvia la riflessione umanistica sulla concezione della chiesa come tempio. Rispettando la preesistente chiesa gotica, l'Alberti la rivestì audacemente di un paramento marmoreo, nel quale il puntuale riferimento alle fonti antiche (arco in facciata, arcate sui fianchi) trova la sua monumentale conclusione nel progetto della grande cupola emisferica intesa come elemento accentratore e coordinatore di tutti gli spazi dell'edificio.
Alberti, Rafael
(Puerto de Santa Maria, Cadice 1902-) Poeta. Tra le opere Marinaio a terra (1924) e Il poeta nella strada (1935).
Albertine scomparsa
(o La fuggitiva) Romanzo di M. Proust (1927), sesto del ciclo di 7 romanzi Alla ricerca del tempo perduto (La strada di Swann; All'ombra delle fanciulle in fiore; I Guermantes; Sodoma e Gomorra; La prigioniera; Il tempo ritrovato). Il romanzo è dedicato all'amore del protagonista per Albertine, la quale, per sottrarsi alla segregazione nella quale è tenuta, fugge e muore accidentalmente. Una nuova conoscenza, Gilberte, farà dimenticare anche questo amore appassionato. Il romanzo si conclude con la notizia di due matrimoni: la figlia del sarto del barone di Charlus sposa un nobile; Robert de Saint-Loup sposa Gilberte, la figlia di Swann. Alla luce degli avvenimenti, Marcel è costretto a rivedere tutta la sua immagine statica della società.
Albertinèlli, Mariòtto
(Firenze 1474-1515) Pittore. Tra le opere Annunciazione (1497, Volterra, Duomo).
Albertìni, Albèrto
(Ancona 1879-Napoli 1954) Giornalista e narratore. Diresse il Corriere della Sera di Milano dal 1921 al 1925, insieme al fratello Luigi (1871-1941). Si dimise dalla direzione del giornale per il suo dissenso con il fascismo.
Albertìni, Luìgi
(Ancona 1871-Roma 1941) Giornalista. Tra le opere Le origini della guerra del '14 (1943) e Vent'anni di vita politica (1950-1953 postumo).
albertìno, agg.
Relativo a un personaggio di nome Alberto, con particolare riferimento a Carlo Alberto di Savoia che promulgò lo statuto albertino.
Alberto (Africa)
Lago africano di circa 5.400 km2 e 618 m di profondità massima, così chiamato in onore del principe consorte della regina Vittoria. Situato al confine tra Uganda e Zaire, ha come principali immissari i fiumi Semliki e Nilo Vittoria (che lo congiungono rispettivamente con il laghi Edoardo e Vittoria) e come emissario il Nilo Alberto. È circondato da foreste equatoriali al cui interno si trova il Parco Nazionale Alberto. Vi si affacciano i porti di Kasenye (Zaire) e Butiaba (Uganda).
Alberto, parco nazionale
Area protetta dell'Africa centrale, si sviluppa per 10.000 km2 in due diversi stati africani (Zaire e Ruanda) e comprende il lago Edoardo el'Alberto, il versante ovest del monte Ruwenzori e i monti Virunga. Tra la fauna del parco, sono inclusi elefanti, leopardi, gorilla, antilopi e zebre.