Alcàmene
(Seconda metà del V sec. a. C.) Scultore greco. Tra le opere Progne e Iti (ca. 420, Atene, Museo dell'Acropoli) ed Ermete Propileo (Istanbul, Museo delle Antichità).
Àlcamo
Comune in provincia di Trapani (43.000 ab., CAP 91011, TEL. 0924) che sorge a 258 m di altezza, sulle falde del monte Bonifato, presso il golfo di Castellammare. Fondata dagli arabi nel IX secolo, nel 1233 fu ricostruita da Federico II di Svevia ai piedi del monte. È un centro di produzione vinicola e di lavorazione del travertino.
alcàno, sm.
Idrocarburo saturo, cioè senza doppi o tripli legami, detto anche paraffina. La sua formula generale è CnH2n+2. Gli alcani contenenti fino a trenta atomi di carbonio, sono i principali componenti della frazione idrocarburica del petrolio.
Alcàntara
Fiume (48 km) della Sicilia orientale, nasce dai monti Nebrodi e sfocia nel mar Ionio.
alcantara, sf. invar.
Nome commerciale di un tipo di tessuto artificiale simile al velluto usato specialmente nell'arredamento.
alcàntara, òrdine d'
Ordine religioso e militare spagnolo. Fondato nel 1156, adottò la regola cistercense. Dopo alterne vicende fu definitivamente ristabilito dal generale Franco nel 1936.
alcaptóne, sf.
Sinonimo di acido omogentisiaco.
alcaptonùria, sf.
Presenza di alcaptoni nelle urine.
Alcàra Li Fùsi
Comune in provincia di Messina (3.079 ab., CAP 98070, TEL. 0941).
Alcatraz
Isola rocciosa degli USA, nella baia di San Francisco, in California. Fu sede dal 1934 al 1964 di un famoso penitenziario federale.
alcàzar, sm.
Fortezza spagnola sede del governatore della città.
àlce, sf.
Mammifero (Alces alces) della famiglia dei Cervidi e dell'ordine degli Artiodattili. Vive nelle boscaglie del nord dell'Eurasia e del Nordamerica. Abile nuotatrice, si nutre di vegetali. Il colore del suo pelo può variare dal marrone al nero. L'esemplare maschio è provvisto di ampie corna ramificate che perde e sostituisce una volta all'anno. Può raggiungere e superare i 2 m di altezza e pesare fino a 800 kg circa.
Alcèo
(Mitilene 630-550 a. C.) Poeta monodico greco di famiglia aristocratica. Partecipò intensamente alla lotta politica contro i tiranni Mirsilo e Pittaco e perciò fu obbligato all'esilio. Lo stesso Pittaco lo richiamò in patria, dove visse fino alla fine dei suoi giorni. Della sua opera in dieci libri, ci sono giunti solo 160 frammenti, in eolico letterario, nei quali, a temi militari si alternano motivi conviviali e amorosi. Utilizza una grande varietà di ritmi, con prevalenza della strofa alcaica, di cui è inventore.
Alceste
Opera in tre atti di Ch. W. Gluck, libretto di R. de Calzabigi (Vienna, 1767).
Alceste
(o Il trionfo di Alcide) Opera in cinque atti di J. B. Lully, libretto di Ph. Quinault (Parigi, 1764).
Alcèsti
Nella mitologia, moglie di Admeto, re di Tessaglia. Voleva sacrificarsi al posto di lui, ma Eracle la strappò dall'Ade. Fu soggetto di tragedie di Euripide, Racine e Alfieri.
Alcesti (letteratura)
Tragedia di Euripide (438 a. C.).
Alcevst
Città (126.000 ab.) dell'Ucraina, nella provincia di Lugansk.
alchechèngi, sm.
Angiosperma (Physalis alchechengi) della famiglia delle Solanacee e dell'ordine delle Tubiflore. Viene coltivato a scopo ornamentale; il suo frutto è commestibile.
alchèmico, agg.
(pl. m.-ci) 1 Che riguarda l'alchimia. 2 Che si produce per alchimia. 3 Complicato, misterioso.
alchemìlla, sf.
Genere di piante erbacee cosmopolite con piccoli fiori riuniti in corimbi. Appartiene alla famiglia delle Rosacee.