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Duchesne, André (L'Île-Bouchard 1584-Verrières 1640) Storico francese. Tra le opere, Historiae Normannorum scriptores antiqui (1619) e Historiae Francorum scriptores coetanei (1636-1649). 
duchéssa, sf. 1 Moglie del duca. 2 Signora di un ducato. 
Duchessa di Amalfi, La Tragedia di J. Webster (1613-1614). 
duchesse, sf. invar. 1 Tipo di poltrona da riposo con schienale curvato a gondola di moda prima della rivoluzione francese. 2 Raso abbastanza consistente, assai brillante da un lato e opaco dall'altro. 
duchobortzy Membri appartenenti a una setta fondata in Ucraina nella seconda metà del XVIII sec. Il significato originario della parola russa era lottatori dello spirito
Duclos, Jacques (Louey 1896-Montreuil 1975) Politico francese. Fu alla guida del Partito comunista dal 1926. 
ducted fan, loc. sost. m. invar. Tipo di turbo reattore a diluizione o a doppio flusso dotato di un ventilatore che contribuisce in minima parte a comprimere l'aria. 
duda, sf. 1 Strumento popolare a fiato di origine slava simile alla cornamusa. 2 Vivace danza siberiana. 
Dudley Città (304.000 ab.) della Gran Bretagna, nella contea di West Midlands. 
Dudok, Willem Marinus (Amsterdam 1884-1974) Architetto e urbanista olandese. Tra le opere i bagni comunali (1921), il municipio (1924-1930) e il cimitero settentrionale (1929) a Hilversum. 
Dùdovich, Marcèllo (Trieste 1878-Milano 1962) Disegnatore. Tra le opere Manifesto per Borsalino (1911, Milano, Collezione Ricordi). 
Dudù il maggiolino a tutto gas Film d'avventura, tedesco (1974). Regia di Rudolf Zehetgruber. Interpreti: Jimmy Bondi, Sal Borgese, Kathrin Oginski. Titolo originale: Jimmy Bondi und sein Wunderkäfer Dudù 
dùe, agg. e sm. invar. agg. num. card. invar. Numero naturale che corrisponde a una unità più uno. 
sm. invar. Il numero due e le cifre o le lettere che lo indicano. 
Due Carrare Comune in provincia di Padova (6.650 ab., CAP 35020, TEL. 049). 
Due colonnelli, I Film commedia, italiano (1962). Regia di Steno. Interpreti: Totò, Walter Pidgeon, Nino Taranto. 
Due culture, Le Saggio di C. P. Snow (1959). 
Due dozzine di rose scarlatte Commedia di A. De Benedetti (1936). 
Due Foscari, I Tragedia lirica in tre atti di G. Verdi, libretto di F. M. Piave (Roma, 1844). 
Due Foscari, I 
Tragedia di G. G. Byron (1819). 
Due gentiluomini di Verona, I Commedia in 5 atti, in prosa e versi, di W. Shakespeare (1594-1595). Valentino e Proteo, gentiluomini di Verona, sono entrambi innamorati della figlia del duca di Milano, Silvia, destinata dal padre ad altre nozze. In realtà, Proteo ha già una fidanzata, Giulia, ma, dimentico di essa, tradisce l'amico per conquistare Silvia. La situazione si complica ulteriormente, con Valentino che bandito da Milano diventa capo di una banda di masnadieri; Silvia respinge la corte di Proteo e fugge da Milano cadendo nelle mani dei banditi. Una commedia di impianto tradizionale: colpi di scena, rovesciamenti di situazione e travestimenti, con finale lieto (Silvia ottiene il consenso per sposare Valentino e Proteo torna da Giulia). 
Due giornate, Le Opera in tre atti di L. Cherubini, libretto di N. Bouilly (Parigi, 1800). 
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