abitàbile, agg.
Atto a essere abitato. ~ vivibile.
abitabilità, sf.
L'insieme delle condizioni previste dalla legge che rendono abitabile un edificio.
abitàcolo, sm.
Negli autoveicoli, lo spazio destinato alle persone. ~ cabina.
abitànte, sm. e sf.
1 Residente in uno spazio geografico determinato. ~ dimorante. 2 Al plurale, popolazione. ~ cittadinanza.
abitàre, v.
v. tr. Avere come dimora abituale. ~ occupare. abitare una villa molto ampia
v. intr. Vivere in un luogo, risiedere. ~ alloggiare. abitare in montagna.
Abitare il vento
Romanzo di S. Vassalli (1980).
abitatìvo, agg.
Concernente gli edifici per abitazione.
abitàto, agg. e sm.
agg. Stabilmente occupato dall'uomo. ~ popolato. <> deserto.
sm. Luogo dove si addensano le abitazioni e i relativi servizi. ~ agglomerato.
abitatóre, sm.
Abitante.
abitazióne, sf.
Luogo in cui si vive e che può essere una casa, un appartamento, un edificio. ~ domicilio.
Abitibi
Lago (956 km2) dell'Ontario, nel Canada al confine con il Québec.
abitìno, sm.
1 Piccolo abito. 2 Distintivo di confraternite e associazioni pie formato da due piccoli pezzi di stoffa che pendono sul petto o sul dorso mediante due nastri e spesso comprendenti anche un'immagine sacra.
àbito, sm.
1 Vestito; veste religiosa. 2 Atteggiamento. ~ tendenza.
abituàle, agg.
Che si fa per abitudine. ~ consueto. <> insolito.
abitualità, sf.
Condizione di ciò che è abituale.
abitualménte, avv.
In modo abituale. ~ comunemente. <> eccezionalmente.
abituàre, v.
v. tr. Far prendere un'abitudine. ~ assuefare. <> disavvezzare.
v. rifl. Prendere un'abitudine, assuefarsi. ~ familiarizzarsi. <> svezzarsi.
abituàto, agg.
Che ha l'abitudine a qualcosa.
abituazióne, sf.
Adattamento provvisorio che può verificarsi in un organismo animale in seguito al ripetersi di uno stimolo e che consiste nell'inibizione progressiva della risposta allo stimolo stesso.
abitudinàrio, agg. e sm.
Che, chi è attaccato alle proprie abitudini. ~ consuetudinario. <> incostante.