allocàre, v. tr.
Assegnare, ripartire.
allocazióne, sf.
1 Ripartizione e assegnazione di beni e servizi. 2 In informatica assegnazione di risorse a programmi o a variabili. 3 Negli sport equestri è l'entità del premio da ripartire tra il vincente e i piazzati.
allocchìre, o allocchìrsi, v. intr. pron.
Rimanere attonito.
allòcco, sm.
Persona stupida. ~ babbeo. <> smaliziato.
allocentrìsmo, sm.
Tendenza psicologica a fare degli altri il centro dell'universo.
allocinesìa, sf.
Alterazione del movimento per la quale alla decisione di muovere un arto segue il movimento dell'arto controlaterale.
allocromasìa, sf.
Alterazione visiva, provocata anche dall'assunzione di stupefacenti, per la quale gli oggetti assumono un colore diverso da quello reale.
allocromàtico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo ai minerali il cui colore è causato da impurezze anche minime.
allòctono, agg.
Si dice di rocce e depositi minerali che non si sono formati nel luogo ove si trovano, ma vi sono stati trasportati da agenti esterni.
allocutìvo, agg.
Proprio dell'allocuzione.
allocutòrio, agg.
Allocutivo.
allocuzióne, sf.
Discorso solenne. ~ orazione.
allodiàle, agg.
Incluso nell'allodio.
allòdio, sm.
Nel Medioevo, proprietà libera da vincoli e tributi feudali.
allòdola, sf.
Piccolo uccello (Alauda arvensis) dei Passeriformi, famiglia degli Alaudidi, famoso per la bellezza del suo canto. Lungo circa 20 cm, si muove sul terreno con saltelli a zampe unite. Costruisce il nido nelle depressioni dei terreni (non si posa mai sugli alberi) e la femmina può effettuare fino a tre covate annue. È un uccello gregario, d'inverno compie voli migratori stagionali verso i paesi più caldi ed è molto diffuso in Italia dove staziona quasi ovunque.
allofanàto, sm.
Sale o estere dell'acido allofanico.
allofànico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo all'acido omonimo di cui si conoscono il sale, gli esteri e l'ammide.
allòfono, sm.
Cariante contestuale combinatoria di un fonema.
alloftalmìa, sf.
Colorazione dell'iride degli occhi diversa nello stesso soggetto.
allogamìa, sf.
Impollinazione incrociata tra fiori della medesima pianta (geitonogamia) o di piante della stessa specie (xenogamia).