allumacatùra, sf.
1 L'allumacare. 2 Striscia lucida che rimane su un panno dopo una stiratura difettosa.
allumàre, v. tr.
1 Dar l'allume alle pelli, prima di tingerle, per conciarle. 2 Accendere, illuminare. 3 Adocchiare.
allùme, sm.
Sale costituito da solfati doppi di metalli monovalenti e trivalenti. I metalli trivalenti possono essere alluminio, cromo, manganese, ferro, cobalto, titanio, vanadio, rodio, gallio, indio, iridio. Il più noto e tipico degli allumi è l'allume di rocca o potassico, che è il solfato doppio di alluminio e potassio; viene utilizzato in tintoria, per fissare le sostanze coloranti sulle fibre, e nella concia delle pelli. In medicina si usa come astringente, emostatico e caustico.
Allumière
Comune in provincia di Roma (4.273 ab., CAP 00051, TEL. 0766).
alluminàre, v. tr.
1 Rivestire una superficie con uno strato di alluminio. 2 Impregnare un tessuto con allumina.
alluminìco, agg.
(pl. m.-ci) Relativo ai sali e agli acidi di alluminio.
allumìnio, sm.
Elemento chimico di simbolo Al, numero atomico 13, peso atomico 26,98154. Il danese H. Oersted lo isolò per la prima volta nel 1825. È uno dei più importanti metalli industriali per le sue numerose applicazioni. Non esiste in natura allo stato libero, ma è il più diffuso sotto forma di composti e costituisce l'8,2% della litosfera. I principali minerali d'alluminio sono la bauxite, la criolite, l'allume e i silicati. Si trova nei graniti e nei feldspati. È un metallo leggero, di peso specifico 2,7, malleabile, di colore bianco argenteo, punto di fusione 660 °C, discreto conduttore di calore ed elettricità. All'aria si ricopre di un leggero strato di ossido che lo preserva dagli agenti atmosferici. Reagisce sia con gli acidi (acido cloridrico, cloruri, acidi organici) sia con gli alcali che sciolgono l'ossido superficiale sviluppando ossigeno. Innumerevoli le leghe d'alluminio, molto usate nella produzione moderna, formate in particolare con silicio, magnesio, rame, zinco e manganese. Puro, è impiegato per la fabbricazione di conduttori elettrici leggeri.
allumìno-
Primo elemento che nella terminologia chimica sta a indicare la presenza di alluminio in una molecola.
alluminósi, sf.
Termine medico che designa le lesioni polmonari provocate dall'inalazione di polveri contenenti alluminio.
alluminóso, agg.
Che contiene allumina o un altro composto dell'alluminio.
alluminotermìa, sf.
Uso dell'alluminio per la preparazione di alcuni metalli e per la produzione di alte temperature. Viene utilizzata per saldare parti massicce di ferro.
allunàggio, sm.
Discesa sul suolo lunare.
allunaménto, sm.
Inarcamento dato ai ponti delle navi in senso trasversale per facilitare il reflusso delle acque.
allunàre, v.
v. tr. Tagliare o curvare a forma di mezzaluna.
v. intr. Scendere sul suolo lunare.
allùnga, sf.
Tubo di vetro che serve per condensare vapori adattandosi a un pallone di distillazione.
allungàbile, agg.
Che si può allungare. ~ estensibile.
allungaménto, sm.
1 L'allungare, l'allungarsi, estensione. ~ prolungamento. <> accorciamento. 2 Diluizione di un liquido con acqua o altro liquido. 3 Accrescimento della durata di un suono.
allungàre, v.
v. tr. 1 Rendere più lungo. ~ aumentare. <> abbreviare. 2 Porgere. ~ dare. 3 Stendere. 4 Annacquare. ~ diluire. <> concentrare. 5 Prolungare la durata. ~ procrastinare. <> velocizzare. allungare un discorso. 6 allungare il collo, tendere il collo per curiosità; allungare gli orecchi, fare più attenzione.
v. intr. pron. 1 Diventare più lungo. ~ crescere. 2 Dilungarsi. non voleva più allungarsi sull'argomento.
allungàto, agg.
Fatto più lungo.
allungatùra, sf.
L'operazione dell'allungare; la parte che si aggiunge per allungare.