alòide, agg.
Relativo ai sali ricavati dall'unione di un alogeno con un metallo.
Aloìsi, Màssimo
(Firenze 1907-) Medico e biologo. Docente presso l'università di Padova, si è occupato, in particolare, di embriologia, istologia e fisiopatologia dell'apparato muscolare.
alóne, sm.
1 Figura luminosa (anelli, raggi, archi) che appare intorno al Sole e alla Luna; è leggermente iridata ed è provocata da fenomeni di riflessione e rifrazione della luce in cristalli ghiacciati, presenti nell'atmosfera. 2 Contorno sfumato di una sorgente luminosa. l'alone del fanale. 3 Area di tessuto sbiadita da una smacchiatura.
Alonso, Dámaso
(Madrid 1898-1990) Critico. Tra le opere Il linguaggio poetico di Góngora (1927) e Uomo e Dio (1955).
Alónte
Comune in provincia di Vicenza (870 ab., CAP 36040, TEL. 0444).
alopecìa, sf.
(o alopècia alla latina) Caduta di capelli o di peli causata da stati morbosi o da trattamenti chemioterapici. Un caso molto comune di alopecia è quella che viene definita seborroica. Tale forma colpisce principalmente gli individui di sesso maschile e si manifesta in età precoce (attorno ai 20 anni) con una desquamazione del cuoio capelluto, seguita dalla perdita dei capelli. La patologia ha origine nella parte frontale e superiore del capo e, normalmente, risparmia le regioni temporali e la nuca.
alopecùrus, sm. invar.
Genere di piante erbacee con spighe compatte e allungate. Appartiene alla famiglia delle Graminacee.
alòpex, sf. invar.
Genere di Mammiferi Carnivori cui appartengono diverse specie di volpi. Appartiene alla famiglia dei Canidi.
Alor Setar
Città (125.000 ab.) della Malaysia, capoluogo dello stato di Kedah nella penisola di Malacca.
alòsa, sf.
Pesce (Alosa ficta lacustris) della famiglia dei Clupeidi e dell'ordine dei Clupeiformi. Di colore argentato, misura fino a 50 cm. Si riproduce di notte.
Alost
Città (76.000 ab.) del Belgio, nella Fiandra Orientale.
alotrichìte, sf.
Solfato idrato di ferro e alluminio che si presenta in masse ferrose.
àlpaca, sm.
Tessuto di lana ottenuto dall'animale omonimo.
alpàcca, sf.
Lega di rame, zinco e nichel, di aspetto simile all'argento. ~ argentone.
Alpàgo-Novèllo, Albèrto
(Feltre 1889-Milano 1895). Architetto e urbanista. Noto per i progetti presentati per il concorso per il piano regolatore della città di Milano e per i piani regolatori di altre città, che sono considerati contributi originali alla pianificazione urbana.
alpargàta, sf.
Calzatura spagnola di canapa utilizzata nelle feste popolari.
àlpax, sm. invar.
Lega di alluminio contenente circa il 12% di silicio, affinata mediante composti del sodio.
àlpe, sf.
Alpeggio, zona alpina destinata al pascolo. ~ alpeggio.
Àlpe délla Lùna
Dorsale dell'Appennino Tosco-Emiliano, culmina a 1.453 m nel monte dei Frati.
Àlpe Dévero
Conca alpina dell'Ossola, dominata dal monte Cervandone (3.211 m).