altarìno, sm.
Piccolo altare in una casa privata.
altarìsta, sm.
Canonico addetto all'addobbo dell'altare.
Altavìlla Irpìna
Comune in provincia di Avellino (5.163 ab., CAP 83011, TEL. 0825).
Altavìlla Milìcia
Comune in provincia di Palermo (4.789 ab., CAP 90010, TEL. 091).
Altavìlla Monferràto
Comune in provincia di Alessandria (516 ab., CAP 15041, TEL. 0142).
Altavìlla Silentìna
Comune in provincia di Salerno (6.796 ab., CAP 84045, TEL. 0828).
Altavìlla Vicentìna
Comune in provincia di Vicenza (7.964 ab., CAP 36077, TEL. 0444).
altavista
Nel linguaggio informatico è il nome di un motore di ricerca delle risorse presenti in Internet.
altàzimut, sm. invar.
Strumento con montatura azimutale, impiegato nella misurazione dell'altezza e dell'azimut di un astro rispetto all'orizzonte. Risulta essere molto simile al teodolite, ossia è formato da un asse di rotazione orizzontale e uno verticale. La misurazione viene effettuata in gradi e questi possono variare nel tempo e nello spazio, in relazione alla posizione geografica di chi osserva.
altazimutàle, agg.
Sistema di coordinate che utilizza come cerchi di riferimento il meridiano locale e l'orizzonte. Il termine, usato come sostantivo, indica anche la montatura dell'altazimut (teodolite), strumento usato in astronomia per determinare l'altezza e l'azimut di una stella.
Altdorfer, Albrecht
(ca. 1480-Ratisbona 1538) Pittore tedesco. Tra le opere Adorazione dei Magi (1521-ca. 1525, Francoforte, Städelsches Kunstinstitut), Storia di Susanna (1526, Monaco, Alte Pinakothek) e La battaglia di Isso (1528, Monaco, Alte Pinakothek).
altèa, sf.
Genere di piante erbacee con grosse radici e fiori appariscenti. Appartiene alla famiglia delle Malvacee.
alter ego, loc. sost. m. invar.
Espressione latina che significa "un altro me stesso ". Designa una persona che, in base a un rapporto di fiducia, può sostituire completamente un'altra. ~ sostituto.
altera pars Petri, loc. avv.
Locuzione latina che significa "la seconda parte di Pietro". Espressione usata per identificare l'intelligenza.
alteràbile, agg.
1 Soggetto ad alterazione. ~ trasformabile. <> immutabile. 2 Irritabile. ~ irascibile. <> pacifico.
alterabilità, sf.
L'essere facilmente alterabile.
alteràre, v.
v. tr. 1 Rendere diversa una cosa, peggiorandola. ~ modificare. <> ripristinare. alterare una bevanda. 2 Contraffare. ~ snaturare. alterare una firma.
v. intr. pron. 1 Cambiare aspetto peggiorando. ~ guastarsi. i cibi si alterano con il passare del tempo. 2 Turbarsi. ~ irritarsi. <> acquietarsi. è una persona che si altera facilmente.
alterataménte, avv.
In modo alterato.
alteràto, agg. e sm.
agg. 1 Parzialmente mutato. ~ trasformato. 2 Turbato, eccitato, irritato. ~ sconvolto. aveva un viso alterato. <> tranquillo. 3 In grammatica, si dice di sostantivo o aggettivo derivato da un altro sostantivo o aggettivo per mezzo di un suffisso che ne modifica il significato; per esempio vecchia e vecchietta.
sm. Nome o aggettivo alterato.
alterazióne, sf.
1 L'alterare. alterazione del vino. 2 Stato fisico o psichico anormale. 3 Falsificazione. ~ trasformazione, contraffazione. alterazione di una firma. 4 Modificazione di un termine con l'aggiunta di suffissi; per esempio diminutivi o vezzeggiativi. 5 Corrosione di metalli.