ambulacràle, agg.
Relativo al sistema acquifero e ai canali radiali degli Echinodermi.
ambulàcro, sm.
1 Corridoio coperto a portico. ~ deambulatorio. 2 Negli Echinodermi, appendice retrattile che serve da organo di tatto e di locomozione.
ambulànte, agg., sm. e sf.
agg. Che si sposta di continuo, privo di sede fissa. ~ itinerante.
sm. e sf. Chi esercita il commercio senza sede o bottega fissa.
Ambulanti, Gli
Opera di poesia di N. A. Nekrasov (1861).
ambulànza, sf.
Veicolo per il trasporto di malati o feriti. ~ autolettiga.
ambulàre, v. intr.
Andare in giro camminando. ~ passeggiare.
ambulatoriàle, agg.
Che si pratica in ambulatorio.
ambulatorialménte, avv.
In modo ambulatoriale.
ambulatòrio, agg. e sm.
agg. Che concerne il camminare.
sm. Luogo adibito a consultazione medica, a interventi di pronto soccorso. ~ consultorio.
Ambùrgo
Città della Germania (1.620.000 ab.), capoluogo del Land omonimo sulla destra dell'Elba a 100 km dal mare del Nord. Il suo porto è uno dei maggiori in Europa per vastità e traffico (importazione di carbone e prodotti petroliferi grezzi; esportazione di potassa, cemento, prodotti della raffinazione e siderurgia). È sede di cantieri navali, raffinerie e fiorenti industrie dei prodotti più diversi (tessili, grafiche, chimiche, elettriche, meccaniche, del tabacco). Il nucleo originario della città si è sviluppato attorno alla fortezza fatta costruire da Carlo Magno nell'808; nel XIII sec. fu il più importante emporio marittimo della Lega Anseatica. Toccò i massimi livelli di splendore durante i XIV e XV sec. quando divenne città libera emancipandosi dalle altre città. L'occupazione francese e l'assedio russo-danese la rovinarono completamente; si risollevò quando, nel 1815, divenne stato sovrano.
AMDI
Sigla di Associazione Medici Dentisti Italiani.
AME
Sigla di Accordo Monetario Europeo.
amèba, sf.
Nome di specie del genere Amoeba e di specie di Protozoi Rizopodi. È un organismo unicellulare che non ha una forma costante in quanto emette speciali propaggini protoplasmatiche (pseudopodi) che utilizza per muoversi e per inglobare particelle nutritive. Si trova, libera, nelle acque stagnanti, come l'Amoeba proteus; può essere parassita dell'uomo e di animali, innocuo, come l'Entamoeba coli, ospite dell'intestino umano, oppure patogeno, come l'Entamoeba histolytica, agente della dissenteria amebica nelle zone tropicali.
amebèo, agg.
Si dice di componimento poetico formato da versi alterni, a dialogo.
amebìasi, sf.
Sindrome causata dall'introduzione nell'organismo umano di un protozoo che provoca una violenta dissenteria.
amèbico, agg.
(pl. m.-ci) Riferito a una malattia provocata dalle amebe.
Amebìni
Ordine di Protozoi Rizopodi che comprende gimnamebe e tecamebe.
ameboidìsmo, sm.
Caratteristica di alcune cellule isolate di spostarsi aderendo a un supporto.
amebòma, sf.
Infiammazione in diverse parti del corpo provocata dall'ameba.
Amedèo
Nome di conti di Savoia.
Amedeo I
(?-1051) Primogenito di Umberto Biancamano, conte di Moriana-Savoia (1047).
Amedeo II
(1050 ca.-1080) Figlio di Oddone I e di Adelaide, conte di Moriana-Savoia (1060).
Amedeo III
(1095?-Nicosia 1148) Succedette al padre Umberto II nel 1103 come conte di Moriana-Savoia. Morì in viaggio per la crociata.
Amedeo IV
(1195?-Montmélian, Chambéry 1253) Succedette al padre Tommaso I come conte di Savoia (1233). Appoggiò l'imperatore Federico II nella battaglia contro il papato.
Amedeo V il Grande
=> "Amedeo V"
Amedeo VI
(Chambéry 1334-Santo Stefano di Campobasso 1383) Conte di Savoia succeduto al padre Aimone nel 1343, combatté i turchi e i Visconti. Morì di peste nei pressi di Napoli durante la campagna in favore di Luigi d'Angiò.
Amedeo VII il conte Rosso
(Chambéry 1360-Ripaglia, lago di Ginevra 1391) Succedette al padre Amedeo VI dal 1383. Nel 1388 acquisì Nizza.
Amedeo VIII
=> "Amedeo VIII"
Amedeo IX
(Thonon-les-Bains, Alta Savoia, 1435-Vercelli 1472) Duca di Savoia dal 1465. Innocenzo XI lo beatificò nel 1677.