amoreggiàre, v. intr.
Intrecciare rapporti amorosi non impegnativi. ~ flirtare.
amorèi
Nome attribuito ai commentatori della Mishna che, tra il III e il VI sec., redassero la Ghemara formando così il Talmud.
Amores
Opera di poesia di P. Ovidio Nasone (23-14 a. C.).
amorévole, agg.
Che prova o dimostra amore. ~ affettuoso. <> distaccato.
amorevolézza, sf.
L'essere amorevole.
amorevolménte, avv.
In modo amorevole.
amòrfa, sf.
Genere di arbusti o suffrutici tipici dell'America. Appartiene alla famiglia delle Papilionacee.
amorfìsmo, sm.
1 Proprietà di una sostanza amorfa. 2 L'essere amorfo, privo di personalità.
amòrfo, agg.
1 Privo di forma. ~ informe. 2 Privo di personalità. ~ insignificante. <> interessante.
amorfognosìa, sf.
Incapacità di riconoscere gli oggetti e le loro forme.
Amorgo
Isola della Grecia, nel mar Egeo.
Amori
Opera di poesia di P. de Ronsard (1552).
Amori ridicoli
Racconto di M. Kundera (1963-1964).
amorìno, sm.
1 Bambino alato che rappresenta l'amore. ~ putto. 2 Reseda.
Amorosa visione
Poema di G. Boccaccio (1342).
amorosaménte, avv.
In modo amoroso. ~ amorevolmente.
Amorósi
Comune in provincia di Benevento (2.808 ab., CAP 82031, TEL. 0824).
amoróso, agg. e sm.
agg. 1 Che prova amore. 2 Che riguarda l'amore. relazione amorosa. 3 Ispirato da amore. ~ premuroso. sguardo amoroso.
sm. Fidanzato, amante. ~ innamorato.
Amos
(sec. VIII a. C.) Terzo profeta minore della Bibbia, predisse la rovina d'Israele criticandone i costumi dediti al lusso e il culto formale privo di una vera ispirazione religiosa. Visse intorno alla metà dell'VIII sec. a. C e i suoi scritti sono la raccolta più antica della letteratura profetica d'Israele.
amovìbile, agg.
Che non si può rimuovere, trasferibile.