Ampezzane, Alpi
Parte settentrionale delle Dolomiti orientali.
Ampézzo
Comune in provincia di Udine (1.287 ab., CAP 33021, TEL. 0433).
Ampézzo, vàlle d'
Valle del Veneto nelle Alpi orientali, dominata dal monte Cristallo, tra le Dolomiti e il Cadore. È attraversata dal torrente Boite affluente di destra del fiume Piave. Vi si trova il famoso centro turistico di Cortina d'Ampezzo.
Amphitruo
Commedia di T. M. Plauto (190 a. C.). Si tratta di una delle 21 commedie pervenuteci integre e attribuitegli con sicurezza già da Marco Terenzio Varrone (116 a. C.-27 a. C.). È l'unica opera di Plauto con un soggetto di carattere mitologico. Giove arriva a Tebe per conquistare la bella Alcmena di cui si è invaghito. Il dio impersona Anfitrione, il marito della bella. Aiutato da Mercurio, che impersona Sosia, servo di Anfitrione, Giove approfitta dell'assenza di Anfitrione per entrare nel letto dell'ignara Alcmena. Ecco che all'improvviso tornano a casa i due personaggi dei quali gli dei hanno assunto le sembianze. Dopo una spassosa serie di equivoci, Anfitrione si calma, onorato di aver avuto un dio per rivale. Il tema è stato rielaborato, tra gli altri, anche da Molière (Amphithryon, 1667).
ampiaménte, avv.
Abbondantemente.
ampicillìna, sf.
Farmaco che appartiene al gruppo delle penicilline sintetiche atto a combattere batteri gramnegativi e grampositivi.
ampiézza, sf.
1 Estensione in larghezza e lunghezza. 2 Larghezza, vastità.
àmpio, agg.
1 Largo e lungo, spazioso. ~ esteso. <> stretto. aveva una giacca molto ampia. 2 Abbondante. ~ copioso. <> insufficiente. le fece ampie promesse.
amplessicaùle, agg.
Relativo a quei peduncoli o piccioli che avvolgono il fusto con porzione inferiore.
amplèsso, sm.
1 Abbraccio. ~ stretta. 2 Rapporto sessuale, coito. ~ accoppiamento.
ampliaménto, sm.
L'ampliare, l'ampliarsi, l'essere ampliato.
ampliàre, v.
v. tr. Rendere più ampio. ~ accrescere, aumentare. <> diminuire.
v. intr. pron. Ingrandirsi. ~ estendersi. <> rimpicciolirsi.
ampliàto, agg.
Relativo alle elitre abnormemente grandi alle estremità.
amplidìna, sf., o amplidìnamo, sm.
Metadinamo che genera corrente continua utilizzata come amplificatrice di potenza.
amplificànte, agg.
Relativo all'induzione logica, ragionamento che consiste nel passare dal particolare all'universale per tutti i casi dello stesso genere.
amplificàre, v. tr.
1 Rendere più esteso. 2 Esagerare, ingigantire con le parole. ~ magnificare. <> ridimensionare.
amplificatìvo, agg.
Che serve ad amplificare.
amplificatóre, sm.
Dispositivo atto ad accrescere il valore di una grandezza fisica.
amplificazióne, sf.
L'amplificare, l'essere amplificato.
amplitùdine, sf.
Angolo dell'orizzonte, misurato tra il punto in cui l'astro sorge oppure tramonta e quello effettivo dell'est e dell'ovest.