anabbagliànte, agg.
Riferito a qualsiasi schermo atto a diminuire l'intensità di una sorgente luminosa. <> abbagliante.
anabiòsi, sf.
Ricomparsa delle funzioni vitali dopo un periodo di vita latente.
anabolìsmo, sm.
L'insieme dei processi che portano nell'organismo alla formazione di nuovi tessuti.
anabolizzànte, agg. e sm.
Sostanza (spesso di natura steroidea) che favorisce l'anabolismo.
anacàmptico, agg.
Di suono che produce i fenomeni dell'eco.
anacantìni
Antico gruppo di Pesci Teleostei che non avevano raggi spinosi nelle pinne impari e nelle ventrali
Anacàpri
Comune in provincia di Napoli (5.324 ab., CAP 80071, TEL. 081).
Anacardiàcee
Famiglia di alberi e arbusti diffusi in ogni parte del mondo, ma presenti prevalentemente nelle regioni calde.
anacinesìa, sf.
Riabilitazione dei movimenti.
anàclasi, sf.
Troncatura di un piede per ottenere un metro isocrono, ma diverso.
Anaclèto
Nome di papi.
Anacleto I
(sec. I) Martire, santo e papa, il terzo dopo San Pietro.
Anacleto II
(?-Roma 1138) Pietro de' Pierleoni. Antipapa dal 1130 al 1138 in opposizione a Innocenzo II. Incoronò Ruggero II d'Altavilla re di Sicilia (1130).
anaclìtico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo a un individuo che nella caratterologia psicoanalitica richiama il modello materno nelle scelte amorose.
anacolùto, sm.
Figura sintattica per cui la costruzione del periodo comincia in un modo e finisce in un altro.
Anaconda
Catena delle Montagne Rocciose degli USA, nello stato del Montana. Vetta più elevata il monte Evans (3.214 m).
anacònda, sf.
(Eunectes murinos) Serpente della famiglia dei Boidi, dell'ordine degli Squamati, diffuso nelle foreste tropicali del Sudamerica. L'anaconda comune ha grandi dimensioni (lunga anche più di 7 m con una circonferenza di oltre mezzo metro) e peso (può superare i 100 kg), conduce vita acquatica e, quando è fuori dall'acqua, si adagia sugli alberi; l'Eunectes notaeus o anaconda gialla, ha dimensioni più ridotte (fino a 4 m). Non è velenoso e ha un'indole non aggressiva; si nutre di prede vive, uccelli e piccoli mammiferi che cattura e stritola tra le proprie spire.
anacorèsi, sf.
Il ritiro in solitudine per dedicarsi alla penitenza e alla contemplazione.
anacorèta, sm.
Chi si ritirava nel deserto per dedicarsi alla preghiera. ~ asceta.
Anacreònte
(Teo, Ionia ca. 570-ca. 480 a. C.) Poeta greco. Tra le opere Canti, giambi, elegie (frammenti).
anacreontèo, agg. e sm.
agg. Relativo ad Anacreonte e al suo stile.
agg. e sm. Relativo ai versi ritmicamente variati da Anacreonte rispetto alla loro struttura originale.
anacromàtico, agg.
(pl. m.-ci) Relativo a un obiettivo in cui non è stata corretta l'aberrazione cromatica.