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Enciclopedia

anafàse, sf. Terza fase della mitosi in cui si scinde ogni cromosoma e il fuso nucleare si sposta verso i poli. 

anafilàssi, sf. Forma di allergia caratterizzata da clamorosa reattività dell'organismo verso determinate sostanze. Si manifesta da pochi secondi a pochi minuti dopo il contatto, ma solo quando l'organismo è già allergizzato, cioè la seconda volta che riceve la sostanza; gli effetti sono tachicardia, ipotensione, sudorazione, prurito, spasmo bronchiale. Diverse sono le sostanze che possono causare shock anafilattico, una delle più frequenti è la penicillina. Può portare alla morte se non immediatamente contrastata. La terapia impiega derivati del cortisone. 

anafilàttico, agg. Di anafilassi, da anafilassi. 
Shock anafilattico 
La forma più grave di reazione allergica è lo shock anafilattico che, senza un'immediato intervento curativo, può portare il soggetto alla morte. Si determina quando un individuo sviluppa una particolare ipersensibilità verso un determinato allergene. Gli allergeni possono essere di varia natura: alimenti, veleni d'insetti, sostanze inalate o assorbite, farmaci. Come conseguenza dell'esposizione dell'organismo all'allergene si può determinare una brusca e improvvisa caduta della pressione cardiaca a causa di una massiva vasodilatazione; a livello delle vie respiratorie, inoltre, si può determinare un rigonfiamento delle mucose che le rivestono con possibilità d'impedimento del passaggio dell'aria. 
È in sostanza impossibile prevedere l'evoluzione di uno shock anafilattico. Infatti una reazione allergica all'apparenza molto lieve può, nel giro di pochissimi minuti, trasformarsi in una situazione di massima gravità. I segni e i sintomi di uno shock anafilattico possono comprendere: alterazioni dello stato comportamentale, difficoltà nella respirazione, ipotensione, cute arrossata con bolle evidenti come nell'orticaria, gonfiore alle caviglie e ai polsi, prurito, bruciore, vertigini, cefalea, vomito. Trattandosi di una emergenza molto grave, bisogna mettere in atto tutte le misure di rianimazione di base. 

anafilattòide, agg. Relativo a un fenomeno apparentemente anafilattico senza averne necessariamente l'origine. 

anàfora, sf. Ripetizione della stessa parola o espressione all'inizio di frasi o versi consecutivi. 

anaforèsi, sf. Fenomeno di migrazione verso l'anodo delle particelle colloidali in sospensione in un liquido in presenza di un campo elettrico. 

anafòrico, agg. Che è proprio dell'anafora, che contiene un'anafora. 

anafrodisìa, sf. Mancanza di desiderio e di potenza sessuale. 

anafrónte, sm. Superficie frontale dove l'aria attiva è più veloce di quella passiva. 

anagènesi, sf. Rigenerazione dei tessuti distrutti. 

anagenìte, sf. Varietà micacea e scistosa di verrucano diffusa nelle Prealpi e in Toscana. 

anagìride, sm. Nome comune dell'Anagyris foetida, arbusto con fiori gialli in racemi diffuso nella regione mediterranea. Appartiene alla famiglia delle Papilionacee. 

anaglìfo, sm. Intaglio, cammeo. 

anaglìttica, sf. 1 L'arte e la tecnica dell'incisione. 2 Procedimento di stampa in rilievo su carta pesanti per poter essere letto dalle persone cieche. 

anaglìttico, agg. (pl. m.-ci) 1 Riferito all'anaglittica e agli anaglifi. 2 Relativo alla scrittura per ciechi fatta su impressione a rilievo. 

Anàgni Comune in provincia di Frosinone (20.000 ab., CAP 03012, TEL. 0775), su un colle della Ciociaria che sovrasta la valle del fiume Sacco. Fu conquistata dai romani nel 306 a. C.; nel medioevo divenne un centro molto importante (duomo romanico del XI sec., palazzo reale). È il luogo in cui, nel 1303, papa Bonifacio VIII venne catturato dai due mandatari (Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna) di Filippo il Bello, poco prima che questi venisse scomunicato dal papa. La leggenda vuole che Bonifacio abbia subito l'oltraggio di essere schiaffeggiato da Sciarra Colonna (schiaffo di Anagni). 

anagogìa, sf. Interpretazione in senso spirituale di un testo, specialmente delle Sacre Scritture. 

anagògico, agg. (pl. m.-ci) Relativo all'anagogia. 

anàgrafe, sf. 1 Registro che documenta il numero e lo stato civile della popolazione di un comune. anagrafe tributaria, elenco dei soggetti sottoposti a tassazione. 2 Ufficio comunale in cui si tiene tale registro. 

anagraficaménte, avv. Dal punto di vista anagrafico. 

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Contatti: Stefania e Antonio Iacono - email infoblia@gmail.com