Ànapo
Fiume (52 km) della Sicilia orientale.
anapodìttico, agg.
(pl. m.-ci) Che non ha bisogno di dimostrazione.
Anaporis
Fiume (880 km) della Colombia.
Anapu
Fiume (550 km) del Brasile, nello stato federato di Par´.
anarchìa, sf.
Mancanza di governo; assenza di ordine e caos politico che consegue alla mancanza di governo. ~ ingovernabilità. <> organizzazione.
anàrchicaménte, avv.
In modo anarchico.
anàrchico, agg. e sm.
agg. Relativo all'anarchia. ~ caotico. <> disciplinato.
sm. Chi sostiene l'anarchia.
anarchìsmo, sm.
1 Dottrina e movimento politico che propugnano l'abolizione di ogni potere costituito. 2 Atteggiamento anarchico.
L'ideologia anarchica si identifica nella dottrina politica dell'anarchismo, espressa per la prima volta da Godwin nel 1793. Hanno sviluppato teorie anarchiche pensatori come M. Steiner e P. J. Proudhon; anche M. Bakunin, nell'Ottocento, propagò questa dottrina, entrando in conflitto con le correnti marxiste. Le teorie anarchiche si presentano come rifiuto radicale del sistema economico capitalistico e della sua organizzazione statuale, in nome di un ordine naturale del quale sono parte la famiglia e la società, contrapposto a qualsiasi forma organizzativa non liberamente concordata. L'antistatalismo si accompagna al rifiuto della religione e delle chiese come forma di alienazione dell'uomo, in quanto da esse trae origine lo spirito autoritario che poi si determina nelle istituzioni politiche. Nell'anarchismo esistono tuttavia anche interpretazioni di tipo religioso (Tolstoj) che vedono il messaggio di Cristo come negazione dello stato. Una costante dell'anarchismo è l'idea che la vita sociale deve fondarsi su rapporti volontari liberamente stipulati. Agli inizi del Novecento si formarono energici filoni anarchico-sindacalisti negli Stati Uniti, in Francia e Spagna (durante la guerra civile, 1936-1939). Dopo la seconda guerra mondiale, l'anarchismo è praticamente scomparso dalla scena politica. Il patrimonio migliore delle idee anarchiche viene ripreso da vari gruppi politici, in particolare per difendere le esigenze di libertà dell'individuo (privacy), e contribuisce all'umanizzazione delle organizzazioni statali.
anarcòide, agg., sm. e sf.
Che, chi ha tendenze vagamente anarchiche; ribelle.
anàrco-sindacalìsmo, sm.
Dottrina d'ispirazione anarchica che considera i sindacati come lo strumento della rivoluzione politico-sociale.
anarmonìa, sf.
Dissonanza. ~ disarmonia.
anàrrica, sm.
Genere di Pesci Teleostei comprendente il pesce lupo tipico del mare del Nord.
anartrìa, sf.
Disturbo nel linguaggio che consiste nell'incapacità di articolare le parole.
ANAS
Sigla di Azienda Nazionale Autonoma delle Strade e Associazione Nazionale Allevatori Suini.
ànas, sm.
Genere di Uccelli Anseriformi cui appartengono le anatre.
anasàrca, sf.
Deposito di acqua negli interstizi tra i tessuti.
anasàzi, agg. invar.
Relativo a una cultura neolitica dell'America del Nord.
anàspis, sm. invar.
Genere di Insetti Coleotteri.
anaspongiocitòsi, sf.
Apparente scomparsa di cellule del cortico surrenale in condizioni nutrizionali deteriorate.
Anassàgora
(Calzone 499-Lampasso 428 a. C.) Filosofo greco; della sua opera più importante, Sulla natura, rimangono alcuni frammenti. Sostenne che in ogni cosa sono contenuti i semi, o elementi originali, di tutte le cose; tali semi, chiamati poi da Aristotele omeomerie, che da principio erano tutti insieme nel caos originario, sono regolati dall'intelletto o Nous, supremo ordinatore del mondo.