Acantòdi
Ordine di Pesci fossili placodermi vissuti tra il Siluriano superiore e il Permiano.
acantolìsi, sf.
Perdita di coesione delle cellule dello strato spinoso dell'epidermide.
acantopèlvi, sf.
Presenza nel bacino di sporgenze ossee causata dal rachitismo.
acantòsi, sf.
Malattia le cui caratteristiche sono la rugosità della pelle, la pigmentazione anormale e la presenza di vegetazioni papillomatose.
acantùro, sm.
Genere di Pesci Perciformi; sono anche noti con il nome di "chirurghi" per le spine mobili che posseggono ai lati della pinna caudale.
acànzio, sm.
Nome volgare dell'Onopordion acanthium, pianta erbacea comune anche in Italia fra le macerie e i luoghi incolti.
Acapulco de Ju´rez
Città (592.000 ab.) in Messico, nello stato di Guerrero. Importante porto nella baia omonima e rinomata stazione balneare che si affaccia sull'oceano Pacifico. Porto coloniale a partire dal XVI sec.
acarìasi, sf.
Malattia del derma causata dagli acari.
Acàridi
Famiglia di acari privi di stigmi e di trachee, la cui respirazione avviene per via cutanea.
Acarnesi
Commedia di Aristofane (425 a. C.).
àcaro, sm.
Piccolissimo Aracnide con cefalotorace e addome spesso fusi insieme. Gli acari sono parassiti e possono provocare gravi malattie agli animali e alle piante. L'esemplare più noto è la zecca. Alcuni tra gli acari parassiti dell'uomo sono noti con il nome di Sarcoptes scabie e provocano alcune malattie della pelle (scabbia e acariasi generiche). Esistono inoltre acari che vivono in acqua dolce (idracnidi), dove vivono come parassiti su Molluschi e Coleotteri; acari che nidificano sulle piume degli Uccelli (dermanissidi) e acari che attaccano le foglie di molti tipi di piante (tetranichidi).
acarofìlìa, sf.
Adattamento di alcune piante nei confronti degli acari.
acàrpo, agg.
Relativo a una pianta che non produce frutti.
acatagrafìa, sf.
Incapacità di scrivere in modo corretto.
acatalessìa, o acatalèssi, sf.
Per gli scettici greci era l'impossibilità di conoscere le cose con certezza. <> catalessi.
acatalèttico, o acatalètto, agg.
Riferito a un verso completo, non mancante cioè di alcuna sillaba nel piede finale.
Àcate
Comune in provincia di Ragusa (7.640 ab., CAP 97011, TEL. 0932).
Acatenango
Vulcano inattivo (3.976 m) del Guatemala.
acatisìa, sf.
Incapacità, di natura psichica o nevralgica, di mantenere la posizione seduta.
acàtisto, sm.
Inno della chiesa ortodossa sul mistero dell'incarnazione. Veniva letto o cantato in piedi nel quinto sabato di quaresima.