Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Pagine principali

(clicca sul titolo per altri link o qui per il menu completo)

libri on line

firma digitale e cns

Esperimenti con HTML5

Link

Logo Saela.eu

Logo Neapolis Rai
Old Blia.it su Neapolis (Rai)

Opensignature

NO Bitcoin

Innovatore.it

Sixthlane

Road Trip Italy

Sandro Leggio

Centro Ibleo di Atletica Leggera

Logo ASD Libertas Acate
ASD Libertas Acate

Logo Blia.it

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

  

Novità del sito: Geo Post Code, il codice per identificare gli indirizzi

metró, sm. invar. Ferrovia metropolitana. 
metrologìa, sf. 1 Scienza che studia la misurazione delle grandezze fisiche. 2 Studio comparativo dei vari sistemi di misura nella storia. 
metrològico, agg. (pl. m.-ci) Che riguarda la metrologia. 
metronòmico, agg. (pl. m.-ci) Relativo al metronomo. 
Indicazione metronomica 
Nella tabella metronomica, indicazione del numero che corrisponde a un determinato valore di nota. 
metrònomo, sm. Strumento a pendolo che segna esattamente il tempo della musica. 
metronòtte, sm. invar. Guardia notturna privata. ~ sorvegliante. 
metropatìa, sf. Condizione morbosa dell'utero. 
metròpoli, sf. invar. Città principale di una regione o di uno stato. 
Metropolis Film fantastico, tedesco (1926). Regia di Fritz Lang. Interpreti: Gustav Fröhlich, Brigitte Helm, Alfred Abel. Titolo originale: Metropolis 
metropolìta, sm. (pl.-i) 1 Arcivescovo. 2 Nella chiesa ortodossa, dignitario di grado intermedio tra il patriarca e l'arcivescovo. 
metropolitàna, sf. Sistema di trasporto pubblico urbano dotato di sede propria e caratterizzato da alta velocità e grande portata. Di solito sotterranea, collega il centro della città con i quartieri periferici. ~ sotterranea. 
metropolitàno, agg. e sm. agg. 1 Relativo a metropoli. ~ cittadino. <> extraurbano. 2 Di metropolita. 
sm. 1 Abitante della metropoli. 2 Guardia urbana di una grande città, vigile. 
metrorragìa, sf. Emorragia dell'utero. 
metròsi, sf. Endometrite usualmente sostenuta da disendocrinie. 
Metsu, Gabriel (Leida 1629-Amsterdam 1667) Pittore olandese. Tra le opere Il mercato delle erbe ad Amsterdam (Parigi, Louvre). 
Metsys, Quentin (Lovanio 1466-Anversa 1530) Pittore fiammingo. Tra le opere Leggenda di Sant'Anna (1509, Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts) e Il cambiavalute e sua moglie (1514, Parigi, Louvre). 
méttere, v. v. tr. 1 Collocare in un luogo determinato. ~ posizionare. <> spostare. 2 Appoggiare. 3 Indossare. mise il cappotto e usc di fretta. 4 Incutere, spaventare. una persona che mette apprensione quando ti guarda in quel modo. 5 Ammettere. metti pure che sia vero, cosa possiamo farci? 6 Apporre. doveva solo mettere quell'ultima firma al documento per concludere l'affare
v. intr. Comunicare, dare, sboccare. 
v. rifl. 1 Assumere determinate posizioni. mettersi le mani nei capelli, disperarsi. 2 Collocarsi, porsi. si mise a dormire
Metternich-Winneburg, Klemens Wenzel Lothar von (Coblenza 1773-Vienna 1859) Principe e politico austriaco. Entrato al servizio dell'imperatore d'Austria nella carriera diplomatica, fu nominato ambasciatore a Parigi (1806). Diventato ministro degli esteri e quindi cancelliere (1809), dovette firmare la pace con la Francia dopo la sconfitta di Wagram. Cercò quindi di restituire all'Austria un ruolo diplomatico centrale, organizzando il matrimonio (1810) di Napoleone con Maria Luisa, figlia dell'imperatore Francesco I. Riaperta la guerra contro Napoleone, con alleate Prussia e Russia, la vittoria dell'Austria a Lipsia (1813) portò al congresso di Vienna (1814-1815), nel quale Metternich impose una linea conservatrice di restaurazione ed equilibrio tra le potenze europee. Le rivoluzioni che si verificarono negli anni successivi in diversi paesi europei indebolirono però il sistema di potere creato da Metternich che, dopo la nascita di un'opposizione liberale nella stessa Vienna, fu costretto a accentuare gli aspetti dispotici e assolutisti della monarchia, suscitando forte reazione nell'opinione pubblica. La rivoluzione di Vienna del 1848 lo costrinse all'esilio a Londra, dal quale rientrò nel 1851, senza tuttavia riassumere il potere ricoperto precedentemente. 
Metti, una sera a cena Dramma di G. Patroni Griffi (1967). 
mettifòglio, sm. 1 Operaio che un tempo metteva i fogli nelle macchina da stampa. 2 Dispositivo che esegue meccanicamente lo stesso lavoro. 
<< indice >>