Aalesùnd
Città della Norvegia costruita su tre isolette collegate fra loro. Danneggiata da un incendio nel 1904 è stata ricostruita con case di pietra.
Aalto, Alvar Hugo Henrik
(Kuortane 1898-Helsinki 1976) Architetto finlandese, si occupò anche di urbanistica e designer. Principale esponente dell'architettura organica, vi approdò dopo le prime esperienze di razionalismo. Nelle sue opere si dà particolare importanza alla progettazione degli spazi interni e alla relazione con il paesaggio. Tra le principali, si ricordano la biblioteca di Viipuri (1935), il sanatorio di Paimio (1933) l'università di Jyväskyla (1957), il padiglione finlandese all'esposizione universale di New York del 1939, la residenza studentesca del MIT, Cambridge (1948) e la chiesa parrocchiale di Riola di Vergato (Bologna, 1978).
Aar
Fiume (295 km) principale della Svizzera che nasce nelle Alpi Bernesi orientali. Bagna Aarau, Berna, Olten, Solothurn e forma i laghi di Brienz, Biel e Thun. Termina il suo percorso sfociando nel fiume Reno nei pressi di Waldshut, vicino a Coblenza.
Aaràu
Città della Svizzera (16500 ab.) sulla destra del fiume Aare e capitale dell'Argovia. Fu fondata nel 1241 e fu capitale della Repubblica elvetica dal 1798 al 1803.
AAST
Sigla di Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo.
AAVV
Sigla di Autori Vari.
ab absurdo, loc. avv.
Locuzione che letteralmente significa "da ciò che è assurdo". Viene usata in matematica e in filosofia per indicare un tipo di dimostrazione indiretta, in cui si giunge ad affermare la verità di una certa tesi mettendo in luce le conseguenze assurde che deriverebbero dalla tesi contraria se questa fosse assunta come vera.
ab aeterno, loc. avv.
Espressione che significa "dall'eternità". Usata in filosofia e in teologia per indicare ciò che non ha alcun inizio. Nel linguaggio comune vale talvolta "da tempi lontanissimi", "da epoca immemorabile".
ab antiquo, loc. avv.
Espressione latina che significa "fin dal tempo antico". Viene usata per indicare qualcosa la cui origine si perde nella notte dei tempi.
ab illo tempore, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da quel tempo", usata per indicare cosa che è o avviene da tempo lontano.
ab imis fundamentis, loc. avv.
Locuzione latina che significa "dalle più basse fondamenta". Si usa per indicare la necessità di un rinnovamento radicale.
ab immemorabili, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da [tempo] immemorabile". Si usa in riferimento a uno stato di cose che risulta essere uguale da moltissimo tempo (e, nel linguaggio giuridico, può essere testimoniato da una persona molto avanzata in età).
ab imo pectore, loc. avv.
Locuzione latina che significa "dal profondo del cuore".
ab initio, loc. avv.
Locuzione latina che significa "fin dall'inizio".
ab intestato, loc. avv.
Espressione latina giuridica che significa "senza testamento". Sta a indicare la situazione che si verifica quando mancano disposizioni testamentarie.
ab irato, loc. avv.
Locuzione latina che significa "da chi è irato". Si usa per indicare un'azione o una frase detta sotto l'impulso dell'ira.
ab origine, loc. avv.
Originariamente, fin da principio.
ab ovo, loc. avv.
Locuzione latina usata da Orazio che significa "dall'uovo" ("dall'inizio"); si dice ironicamente di un racconto che prende le mosse dagli antefatti più lontani.
ab urbe condita, loc. avv.
Locuzione latina (abbreviata anche in: a.U.c.) che significa "dalla fondazione della città". Presso i romani indicava il computo degli anni partendo dalla fondazione di Roma.
Ab urbe condita
Opera di storia di T. Livio (dal 27 a. C.).