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Moralità leggendarie Prosa di J. Laforgue (1887). 
moralizzàre, v. tr. Rendere conforme ai principi morali. ~ redimere. <> corrompere. 
moralizzatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi moralizza. 
moralizzazióne, sf. Il moralizzare. 
moralménte, avv. 1 In modo conforme alla morale. 2 Per quanto riguarda la morale. 3 Relativo al morale. 
Morand, Paul (Parigi 1888-1976) Scrittore. Tra le opere Aperto la notte (1922) e Nient'altro che la terra (1926). 
Moràndi, Giànni (Monghidoro, Bologna 1944-) Cantante. Uno degli artisti più apprezzati del panorama musicale italiano. Alle esibizioni televisive in veste di cantante, Alta pressione (1962), Cantagiro, Canzonissima, Festival di Sanremo, Senza rete, seguirono le interpretazioni, in veste di attore, di numerosi sceneggiati, tra i quali, Voglia di volare (1984), Diventer˛ padre (1984), In fuga per la vita (1992) e La voce del cuore (1995). Ha saputo rinnovare il suo stile, pur rimanendo fedele alla sua vocalità e sensibilità musicale, riscuotendo successo e popolarità crescenti. È considerato uno dei massimi esponenti della canzone italiana. Innumerevoli i suoi album, tra i quali Uno su mille (1985), Dalla/Morandi (1988) e Morandi Morandi (1993). 
Moràndi, Giórgio (Bologna 1890-1964) Pittore. All'inizio fu influenzato dal futurismo e dal cubismo, ma presto fu attratto dalla metafisica di G. De Chirico e V. Carrà. Preferì dipingere nature morte e paesaggi, nei quali si avvertono le influenze di P. Cézanne e dei maestri del rinascimento come Giotto. Nei suoi dipinti le figure, caratterizzate dai colori sobri, sono disposte in uno spazio senza prospettiva. Divenne famoso anche come incisore. Le opere più significative sono la Natura morta (1916, conservata al Museo d'Arte Moderna di New York) e Paese (1936, conservato a Roma, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna.) 
Moràndi, Riccàrdo (Roma 1902-1989) Ingegnere. Si specializzò nell'utilizzo del cemento armato precompresso. 
Moràndi, Ròsa (Senigallia 1782-Milano 1824) Soprano italiana. Debuttò nel 1804. Si impose rapidamente nei più importanti teatri italiani e a Parigi. Tra le sue interpretazioni memorabili, si citano quelle delle opere di W. A. Mozart e di G. Rossini. 
Moràno Càlabro Comune in provincia di Cosenza (4.995 ab., CAP 87016, TEL. 0981). 
Moràno sul Po Comune in provincia di Alessandria (1.558 ab., CAP 15025, TEL. 0142). 
Moranséngo Comune in provincia di Asti (208 ab., CAP 14023, TEL. 0141). 
Morànte, Èlsa (Roma 1912-1985) Scrittrice e poetessa. Esordì nel 1941 con Il gioco segreto. La sua produzione è incentrata essenzialmente su motivi fiabeschi ma il suo successo si concretizzò soprattutto con i romanzi. Tra i libri di ispirazione fiabesca si ricordano Le bellissime avventure di Catarý dalla trecciolina (1941), Le straordinarie avventure di Caterina (1959, organizzate in dodici racconti) e Lo scialle andaluso (1964). Tra i romanzi, Menzogna e sortilegio (1948), L'isola di Arturo (1959), La storia (1974) e Aracoeli (1982). Tra le raccolte di poesie, si segnalano Alibi (1958) e Il mondo salvato dai ragazzini (1968). 
Moràro Comune in provincia di Gorizia (734 ab., CAP 34070, TEL. 0481). 
moràto, agg. Nero come mora. 
moratòria, sf. Dilazione di pagamento concessa ai debitori insolventi. ~ proroga. 
moratòrio, agg. Dilazionatorio. 
Moratuwa Città (170.000 ab.) dello Sri Lanka, nel distretto di Colombo. 
Mòrava (Federazione iugoslava) Fiume della Federazione iugoslava, nella Serbia. Nasce presso Krusevac e confluisce nel Danubio. 
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