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Mornése Comune in provincia di Alessandria (725 ab., CAP 15075, TEL. 0143). 
Mornìco al Sèrio Comune in provincia di Bergamo (2.470 ab., CAP 24050, TEL. 035). 
Mornìco Losàna Comune in provincia di Pavia (747 ab., CAP 27040, TEL. 0383). 
Mòro Cima (3.204 m) delle Alpi Pennine, sul confine italo-svizzero, a nord-est del Monte Rosa. 
Moro 
Passo (2.868 m) delle Alpi Pennine che mette in comunicazione la Valle Anzasca con il Vallese. 
mòro, agg. e sm. agg. Di persona bruna di carnagione e di capelli. 
sm. 1 Abitante della Mauritania e di altre regioni dell'Africa. 2 Gelso. 
Mòro, Àldo (Maglie 1916-Roma 1978) Politico. Deputato democristiano dal 1948, fu segretario della Democrazia cristiana dal 1959 al 1965, più volte ministro e presidente del consiglio dal 1963 al 1968 e poi dal 1974 al 1976. Durante il primo periodo di presidenza del consiglio formò un governo di centrosinistra, aperto ai socialisti del PSI. Ministro degli esteri dal 1969 al 1974, cercò di attuare una politica di apertura al mondo arabo. Nel 1976 divenne presidente della Democrazia cristiana e diede avvio alla linea politica che prevedeva l'inserimento del PCI nell'area di governo, dopo una fase di appoggio parlamentare. Il 16 marzo 1978 fu rapito dalle Brigate Rosse e sequestrato per 555 giorni. Il 9 maggio il suo cadavere fu ritrovato in un'autovettura parcheggiata nel centro di Roma. 
Mòro, Antònio (Utrecht 1517-Anversa 1576) Anthonis Moor van Dashorst detto Antonio Moro. Pittore olandese. Tra le opere Ritratto di Maria Tudor (1554, Madrid, Prado) e Autoritratto (1559, Firenze, Uffizi). 
Morogoro Città (62.000 ab.) della Tanzania, capoluogo della regione omonima. 
Moròlo Comune in provincia di Frosinone (2.994 ab., CAP 03017, TEL. 0775). 
Morón Città (642.000 ab.) dell'Argentina, alla periferia di Buenos Aires. Le principali risorse economiche provengono dall'industria alimentare e chimica. Sede di un aeroporto. 
Morona Santiago Provincia (85.000 ab.) dell'Ecuador, nella regione di Oriente. Capoluogo Macas. 
Moróne, Giròlamo (Milano 1470-presso Firenze 1529) Politico e funzionario del ducato di Milano. Nel 1525, dopo la battaglia di Pavia, pianificò una congiura contro Carlo V, venne imprigionato, liberato due anni dopo e da allora servì l'impero. 
Moróni, Andrèa (Albino, Bergamo 1500 ca.-Padova 1560) Architetto italiano. Progettista rinascimentale e classicheggiante, svolse la propria attività principalmente a Padova, realizzando la chiesa di Santa Giustina (1532-1560), il palazzo del Podestà (1541-1560), il cortile dell'università (1546-1559), l'orto botanico e la loggia di piazza Capitanato. 
Moróni, Giovàn Battìsta (Albino, Bergamo, ca. 1520-Bergamo 1576) Pittore. Tra le opere Il sarto (seconda metà del XVI sec., Londra, National Gallery) e Ritratto dei coniugi Spini (ca. 1570, Bergamo, Accademia Carrara). 
Moronobu, Hishikawa (Awa 1618-Edo 1694) Pittore giapponese. Tra le opere Bellezza che si rigira (Tokyo, Museo Nazionale). 
Morosìni Francésco, détto il Peloponnesìaco (1619-1694) Governatore di Candia e comandante della flotta, sotto l'assedio turco resistette un anno e mezzo prima di arrendersi. Dal 1684 al 1688 capeggiò la riconquista della Morea. 
Morosìni, Andrèa (Venezia 1558-1618) Storico e uomo politico italiano. Oltre che di politica, si occupò di studi storici e pubblicò una Historia veneta relativa agli anni dal 1521 al 1615. 
Morosìni, Doménico (?-1156) Doge di Venezia dal 1148. 
Morosìni, Michèle (Venezia ?-1382) Doge veneziano. Venne eletto nel 1382 e rimase in carica solo per quattro mesi. Aveva finanziato la repubblica durante la guerra di Chioggia (1378-1381). 
morosità, sf. L'essere moroso. 
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