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morsùra, sf. Sottoporre lastre di metallo all'azione del mordente, per fare incisioni. 
mòrta, sf. Alveo fluviale abbandonato. 
mortadèlla, sf. Salume di carne suina, tipico di Bologna. 
mortàio, sm. 1 Recipiente usato per pestare spezie e simili. 2 Pezzo di artiglieria usato per scagliare bombe con traiettoria molto curva. i mortai procedettero a decimare le trincee nemiche
mortaìsta, sm. (pl.-i) Militare addetto all'uso del mortaio. 
mortàle, agg. e sm. agg. 1 Soggetto a morte. 2 Che cagiona morte. ~ letale. <> innocuo. 3 Di morto o di morte. 4 Tipico, proprio dell'uomo, dell'umanità. le debolezze mortali. 5 Insopportabile. aveva un alito mortale
sm. Uomo, in quanto tale, destinato a morire. ~ essere umano. <> dio, immortale. 
mortalità, sf. 1 L'essere mortale. 2 La quantità o la percentuale delle morti. 
mortalménte, avv. In modo mortale. 
Mortàra Comune in provincia di Pavia (14.093 ab., CAP 27036, TEL. 0384). Centro agricolo e commerciale (coltivazione e mercato di foraggi, grano e riso), zootecnico e industriale (prodotti alimentari, tessili, meccanici e calzaturifici) della Lomellina. Il 21 marzo 1849 fu teatro della battaglia che vide le truppe austriache sconfiggere quelle piemontesi. Vi si trovano le chiese di San Lorenzo, del XIV sec., e di Sant'Albino, del IX sec. Gli abitanti sono detti Mortaresi
Mortàra Garavèlli, Bìce (Montemagno, Asti 1931-) Linguista italiana. Ha eseguito lavori di ricerca linguistica (La parola d'altri, 1985; Manuale di retorica, 1989) e ha curato l'edizione di una delle principali opere morali del '600, La ricreazione del savio di D. Bartoli. 
mortarétto, sm. Fuoco d'artificio di forma cilindrica che scoppia con gran fragore. 
mortàsa, sf. In carpenteria, incavo ricavato in un pezzo per incastrarvi l'estremità di un altro pezzo. 
mortasàre, v. tr. Ricavare una mortasa. 
mortasatrìce, sf. Macchina per mortasare. 
mòrte, sf. 1 Cessazione della vita di un essere vivente. ~ decesso. <> nascita. 2 Il modo di morire. 3 Pena di morte. 4 La fine. ~ estinzione. 
Morte a credito Romanzo di L. F. Céline (1936). 
Morte a Venezia Opera in due atti di B. Britten, libretto di M. Piper (Snape, 1973). 
Morte a Venezia 
Film drammatico, italiano (1971). Regia di Luchino Visconti. Interpreti: Dirk Bogarde, Silvana Mangano, Björn Andersen. 
Morte a Venezia, La Racconto di T. Mann (1913). Gustav von Aschenbach, scrittore cinquantenne affermato in crisi, fa un viaggio a Venezia alla ricerca di riposo. A Venezia incontra un adolescente bellissimo, Tadzio, che alloggia nel suo stesso albergo. Attratto dalla bellezza del giovane, lo segue silenziosamente per le strade della città, nell'illusione di ritrovare la giovinezza. Colpito dal colera nel frattempo scoppiato a Venezia, Gustav muore contemplando per l'ultima volta l'ideale di bellezza e di perfezione incarnato dal giovane Tadzio che sorge dal mare come un mitico giovane dio fascinoso. Ilmo (2.470 ab., CAP 24050, TEL. 0fora della decadenza della civiltà occidentale. 
Morte accidentale di un anarchico, La Commedia di D. Fo (1971). 
Morte civile, La Dramma di P. Giacometti (1861). 
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