acciàcco, sm.
Disturbo fisico, per lo più cronico. ~ malanno.
acciaiàre, v. tr.
Ricoprire i metalli con ferro.
acciaiatùra, sf.
Processo con cui si ricoprono elettroliticamente altri metalli con ferro.
acciaierìa, sf.
Impianto industriale per la produzione dell'acciaio.
acciàio, sm.
Lega metallica di ferro e carbonio, in diverse percentuali, che presenta proprietà di durezza ed elasticità. avere muscoli di acciaio, nervi di acciaio, presentare caratteristiche analoghe all'acciaio.
acciàio-ceménto, sm.
Tipo di pavimentazione stradale utilizzata in zone dove il manto è sottoposto a un logorio particolare.
acciaiòlo, sm.
1 Arnese d'acciaio per affilare coltelli da taglio. 2 Acciarino.
Acciaiuòli, Niccolò
(Monte Gufoni 1310-Napoli 1365) Politico. Fu gran siniscalco di Giovanna I alla corte di Roberto d'Angiò e amico di Boccaccio e Petrarca.
acciambellàre, v.
v. tr. Avvolgere a guisa di ciambella. <> svolgere.
v. rifl. Ripiegarsi su se stesso avvolgendosi a guisa di ciambella. ~ raggomitolarsi. <> distendersi.
Acciàno
Comune in provincia di L'Aquila (538 ab., CAP 67020, TEL. 0864).
acciarìno, sm.
1 Piccolo strumento d'acciaio che si batte sulla pietra focaia per accendere il fuoco. 2 Nome generico di strumenti che provocano un'accensione. 3 L'insieme dei congegni di sparo delle pistole o fucili antichi.
acciarpàre, v. tr.
Lavorare senza diligenza.
acciarpóne, sm.
Abborraccione.
accidèmpoli, inter.
Alterazione eufemistica di accidenti.
accidentàle, agg.
1 Dovuto al caso. ~ fortuito. <> deliberato. 2 Marginale. ~ accessorio. <> sostanziale.
accidentalità, sf.
Qualità di ciò che è accidentale.
accidentalménte, avv.
Per caso. ~ incidentalmente. <> intenzionalmente.
accidentàto, agg.
Irregolare; pieno di ostacoli. ~ sconnesso. <> piano.
accidènte, sm.
1 Avvenimento fortuito, imprevisto. mi descrisse gli accidenti capitatigli durante il viaggio. 2 Malanno, malattia. 3 Colpo apoplettico. fu colto da un accidente. 4 Niente. non capisce un accidente. 5 In musica è l'alterazione in ascesa (diesis) o in discesa (bemolle) dei suoni della scala tonale. 6 In grammatica è la modifica di pronuncia di alcune parole all'interno di un discorso.
accidènti, inter.
Espressione di meraviglia o ira. ~ caspiterina.