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Enciclopedia

accumulàre, v. v. tr. 1 Ammassare. ~ ammucchiare. <> disperdere. 2 Raccogliere in quantità. ~ accantonare. <> dilapidare. 
v. intr. pron. Fare cumulo, ammassarsi. 

accumulatóre, sm. Dispositivo in grado di immagazzinare energia elettrica, termica o idraulica e di restituirla a richiesta. L'accumulatore elettrico, o pila chimica secondaria, trasforma l'energia elettrica in energia chimica e viceversa ed è formato da un contenitore isolante, o cella, contenente due elettrodi metallici, uno negativo, o catodo, e uno positivo, o anodo, immersi in un liquido detto elettrolita. Nel processo detto di carica, l'energia elettrica fornita da un generatore esterno subisce delle trasformazioni chimiche. Nel corso del processo opposto, o scarica, le sostanze chimiche prodotte reagendo liberano l'energia elettrica somministrata durante la carica. La capacità degli accumulatori ha come unità di misura l'amperora (Ah). Ogni carica e scarica produce la dissipazione di una certa quantità di energia sotto forma di calore. Il collegamento degli accumulatori è, in genere, seriale. I tipi più diffusi sono: accumulatore alcalino a nichel-ferro, con elettrodo negativo in Fe e positivo in idrossido di nichel e idrossido di potassio quale elettrolita; l'accumulatore alcalino a nichel-cadmio in cui il Cd prende il posto del Fe; l'accumulatore acido a piombo, con elettrodi in Pb e acido solforico quale elettrolita. 
Nel linguaggio informatico indica il registro principale di lavoro della CPU di un computer. 
Accumulatore idraulico 
Raccoglie liquido a pressione costante producendo energia che può azionare un motore idraulico. 
Accumulatore termico 
È costituito da sostanze ad alta capacità termica e raccoglie energia sotto forma di calore. Esempi di questo tipo di accumulatore sono lo scaldaacqua domestico, il cui funzionamento è noto a tutti, oppure l'accumulatore a vapore, formato da un contenitore isolato, in cui è posta una quantità d'acqua e nel quale viene introdotto vapore che, condensando, aumenta la temperatura dell'acqua e la pressione interna. Quando occorre vapore, si apre una valvola che diminuisce la pressione facendo sì che l'acqua possa liberare vapore. 

accumulaziòne, sf. 1 L'atto di accumulare. accumulazione di energie, ricchezza. 2 Deposito geologico. 
In economia è il processo che consente di sottrarre beni o denaro al consumo per destinarli ad accrescere la produzione futura; specificamente, quota dell'investimento che eccede l'ammortamento e che viene trasferita in conto capitale in una realtà economica. Qualora tutto il prodotto annuale di un sistema economico venisse utilizzato per il reintegro del capitale impiegato e per il consumo, tale sistema resterebbe stazionario. Se invece lo stesso prodotto, detratta la quota necessaria a rifondere il capitale investito, venisse solo in parte dedicato al consumo e in parte investito per espandere la produzione stessa, il sistema tende all'accumulo. Nel marxismo, è il processo che permise di raccogliere i capitali occorrenti a formare il capitalismo industriale moderno a scapito dell'agricoltura feudale e dell'artigianato. 
Accumulazione originaria 
In geologia, sedimentazione di materiali vari sulla superficie terrestre e sul fondo del mare, a seguito di cause meccaniche, organiche o chimiche. I depositi di accumulazione, nei quali i detriti si sono cementati per effetto della pressione e dell'acqua, hanno dato origine alle rocce sedimentarie. Tali formazioni sono caratterizzate da un aspetto stratificato, dovuto al succedersi nei millenni di detriti di natura diversa e di variazioni ambientali e climatiche. 
Punto di accumulazione 
Viene definito punto di accumulazione un sottoinsieme A di uno spazio topologico un punto (di A o no) in ogni intorno del quale siano contenuti altri appartenenti ad A. Viene chiamato derivato di A l'insieme di tutti i suoi punti di accumulazione. Un punto di A che non sia di accumulazione per viene definito punto isolato (possiede un intorno che non contiene altri punti di A). 
Funzione di accumulazione 
Con riferimento a insiemi di funzioni continue all'interno dei quali si definisce una successione, è l'elemento verso il quale si verifica la convergenza uniforme delle successioni. 

accùmulo, sm. Accumulazione. ~ ammasso. <> dispersione. 

accurataménte, avv. Con attenzione. ~ scrupolosamente. <> negligentemente. 

accuratézza, sf. Attenzione scrupolosa nel compiere qualcosa. ~ applicazione. <> sciatteria. 

accuràto, agg. 1 Fatto con cura. ~ preciso. <> trasandato. 2 Che opera con diligenza. 

Accùrsio (Bagnolo, Firenze 1184-Firenze o Bologna 1260) Giurista della scuola di Bologna, ebbe come insegnanti Baldovini e Azzone; elaborò la Magna Glossa, scritto fondamentale del diritto comune, ordinando annotazioni di glossatori precedenti del Corpus iuris civilis. L'imponente opera conta più di 100.000 glosse. Insegnò all'università di Bologna per circa quarant'anni. 

accùsa, sf. 1 Attribuzione di colpa. ~ denuncia. <> discolpa. accusa pubblica, accusa fatta dal pubblico ministero. 2 Imputazione. ~ rimprovero. 3 Pubblico ministero. 4 Addebito di colpevolezza fatto nei confronti di una persona per biasimarla. LOC: accusa di negligenza

accusàbile, agg. Che si può accusare. 

accusàre, v. v. tr. 1 Muovere un'accusa a qualcuno. ~ incolpare. <> scagionare. LOC: accusare di omicidio. 2 Manifestare, rivelare. accusare un dolore. 3 Dichiarare. 4 Denunciare. il tuo silenzio ti accusa, ti mostra colpevole. 
v. rifl. Dichiararsi colpevole. <> discolparsi. 

accusatìvo, agg. e sm. agg. Caso accusativo. 
sm. Caso della declinazione indoeuropea indicante il complemento oggetto, l'estensione nello spazio e nel tempo, la direzione, la relazione. 

accusàto, sm. Chi è in stato di accusa. ~ imputato. 

accusatóre, sm. Chi accusa; chi denuncia e sostiene un'accusa. 

accusatòrio, agg. 1 Che contiene un'accusa o che a essa si riferisce. 2 Che serve ad accusare. 
Sistema accusatorio 
Procedimento penale, di stampo anglosassone, le cui caratteristiche primarie sono la pubblicità e l'oralità, e nel corso del quale l'accusa determina sin da principio le caratteristiche del dibattimento per consentire all'imputato di predisporre al meglio la difesa, attribuendo un ruolo paritario ad accusa e accusato, al fine di evitare abusi a carico di quest'ultimo. A esso si contrapponeva il sistema inquisitorio in vigore nei paesi latini. Dal 1989, è stato introdotto il sistema accusatorio anche in Italia. 

ace, sm. invar. 1 Nel tennis, battuta imprendibile. 2 Bevanda all'arancia-carota-limone 

acebutolòlo, sm. Termine che designa un farmaco della categoria beta-bloccante utilizzato nelle terapie antiipertensive. 

acefalìa, sf. Mancanza totale o parziale della testa. 

acèfalo, agg. e sm. agg. 1 Che è senza capo; libro acefalo, privo dell'intestazione o delle prime pagine. 2 Nella metrica latina e greca, detto di verso che manca della prima sillaba. 
sm. Ogni appartenente alla classe degli Acefali. 

Aceh Distretto speciale (3.416.000 ab.) dell'Indonesia, nell'isola di Sumatra. 

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Contatti: Stefania e Antonio Iacono - email infoblia@gmail.com