abbacchiàre, v.
v. tr. 1 Far cascare i frutti da un albero percuotendone i rami con una pertica. ~ bacchiare. 2 Avvilire, deprimere. ~ demoralizzare. <> spronare. 3 Vendere a poco prezzo.
v. intr. pron. Deprimersi. ~ abbattersi.
abbacchiàto, agg.
Abbattuto, giù di morale. ~ mortificato. <> baldanzoso.
abbacchiatùra, sf.
L'operazione di abbacchiare, di bacchiare. Forma meno comune di bacchiatura.
abbàcchio, sm.
Agnello macellato ancora lattante.
abbacinaménto, sm.
1 Forma di antico supplizio consistente nell'abbacinare. 2 Privazione della vista per una luce troppo intensa. 3 Inganno, illusione.
abbacinàre, v. tr.
1 Accecare avvicinando agli occhi un bacino rovente, secondo una forma di antico supplizio. 2 Privare momentaneamente della vista mediante una luce troppo intensa. ~ abbagliare, abbarbagliare. 3 Ingannare. ~ incantare.
abbadéssa, sf.
Superiora di un monastero di religiose avente titolo di abbazia. Variante antica di badessa.
abbadìa, sf.
Altra forma di abbazia.
Abbadìa Cerréto
Comune in provincia di Lodi (284 ab., CAP 20070, TEL. 0371).
Abbadìa Lariàna
Comune in provincia di Lecco (3.000 ab., CAP 22050, TEL. 0341).
Abbadìa San Salvatóre
Comune in provincia di Siena, sulle pendici dell'Amiata (7.243 ab., CAP 53021, TEL. 0577).
Abbàdo, Clàudio
(Milano 1933-) Pianista e direttore d'orchestra, ha guidato le orchestre più prestigiose della musica sinfonica e operistica internazionale. Nel 1968 divenne direttore stabile dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, fondando nel 1982 la Filarmonica della Scala. Ha diretto anche i Wiener Philharmoniker e nel 1986 è stato designato direttore del teatro Staatsoper di Vienna. Nel 1989 è divenuto direttore della Berliner Philharmoniker Orchestra, succedendo a Von Karajan.
Michelangelo (Alba 1890-Gardone 1979)
Padre di Claudio, violinista fu autore del trattato Tecnica dei suoni armonici, in cui provò l'esistenza degli armonici inferiori.
Marcello (Milano 1926-)
Pianista, fratello di Claudio.
abbagliaménto, sm.
1 L'abbagliare; diminuzione della capacità visiva dell'occhio per una luce troppo intensa. 2 Turbamento; errore.
abbagliànte, agg.
agg. Che abbaglia, sfolgorante. ~ accecante.
sm. Faro alto dell'auto. <> anabbaggliante.
abbagliàre, v.
v. tr. Offendere la vista con luce troppo viva. ~ abbacinare.
v. intr. pron. 1 Confondersi la vista per una luce troppo intensa. 2 Ingannarsi. ~ illudersi <> disingannarsi. 3 Restare sorpreso.
abbaglio, sm.
1 Abbagliamento. 2 Svista, errore. ~ cantonata.
Abbagnàle
Giuseppe (Pompei 1959-) e Carmine (Pompei 1962-) Fratelli canottieri italiani. Medaglia d'oro nel due con alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e di Seul nel 1988 insieme con il timoniere Giuseppe di Capua. Sono stati campioni del mondo nel 1981, 1982, 1985, 1987, 1989, 1990, 1991 e medaglia d'argento nel 1986 conquistando nel contempo moltissimi campionati italiani. Nel 1996 si sono ritirati dall'attività agonistica.
Agostino (Pompei 1966-) Fratello di Giuseppe e Carmine ha vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Seul nel 1988 nel due di coppia con Poli, Tizzoni e Farina e alle Olimpiadi di Atlanta (1996) nel doppio con Tizzano.
Abbagnàno, Nicòla
(Salerno 1901-Milano 1990) Filosofo italiano. Allievo di A. Aliotta, docente in varie università, ha lavorato sia come storico (e divulgatore) della filosofia (Storia della filosofia 1946-1950, Dizionario di filosofia 1960) sia come teorico. Ebbe il merito di aver introdotto l'esistenzialismo nella cultura filosofica italiana del suo tempo. Le sue tesi di esistenzialismo positivo (considera l'esistenza una possibilità di essere, che l'uomo realizza, sempre rischiosamente, con l'uso della ragione intesa come capacità di inventare tecniche) si contrappongono all'esistenzialismo negativo di Heidegger. Tra le sue opere principali, La struttura dell'esistenza (1939), Introduzione all'esistenzialismo (1942), Esistenzialismo positivo (1948), La saggezza della vita (1985) e La saggezza della filosofia (1987).
abbaiaménto, sm.
Modo e atto di abbaiare.
abbaiàre, v. intr.
Detto del cane, emettere il proprio verso. ~ latrare.