logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario

Ricerca libri

Copertina libro

Black Monday vol 02
(titolo originale o altro titolo: The Black Monday Murders)

Autori / autriciJonathan Hickman
e Tomm Coker
e Luca Fusari (traduzione)
e Michael Garland (illustrazioni)
EditoreMondadori Libri
Anno2018
ISBN978-88-04-68254-7
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Catalogazione:
Raccolte di vignette Caricature Fumetti Stati uniti
Descrizione fisica1 volume (senza paginazione) : fumetti ; 27 cm
Note:
Questo libro raccoglie i numeri dal 5 a 8 della serie originale The Black Monday Murders
Serie pubblicata dalla Image Comics scritta da Jonathan Hickman e disegnata da Tomm Coker. La serie è un un noir enigmatico che ruota attorno all'occultismo e al potere del denaro in cui le varie scuole di magia, nei fatti dei cartelli bancari clandestini, controllano tutta la società. Un mondo segreto in cui vampiri oligarchi russi, papi neri, aristocratici americani incantati e sicari del Fondo Monetario Internazionale lavorano insieme per tenere il mondo sotto controllo.
Collezione o collanaOscar Ink
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Generati mediante il Vangelo (1Cor 4,15)
(2024)
di Fabio Rosini

Copertina libro
Il mondo nuovo Ritorno al mondo nuovo e la Prefazione all'edizione 1946 del Mondo nuovo
(titolo originale o altro titolo: Brave new world revisited)
(2025)
di Aldous Huxley
e Luciano Bianciardi (traduzione)
e Lorenzo Gigli (traduzione)
e Alessandro Maurini (nota di)

Copertina libro
Il silenzio di Pound
(2024)
di Alain Elkann

Copertina libro
Detective game
(2024)
di Luca Tebaldi

Copertina libro
Il canto della cicogna e del dromedario
(titolo originale o altro titolo: Het lied van ooievaar en dromedaris)
(2024)
di Anjet Daanje
e Laura Pignatti (traduzione)