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Venere e Afrodite
(titolo originale o altro titolo: Venus and Aphrodite)

Autore / autriceBettany Hughes
EditoreMondadori
Anno2021
ISBN978-88-04-73070-5
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloMondadori, Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
Una delle opere più iconiche di tutta la storia dell'arte occidentale è senz'altro 'La nascita di Venere' di Botticelli, superbo omaggio alla divinità nata dalla spuma del mare che incarna gli ideali rinascimentali di spiritualità, moralità e purezza. Eppure, benché questa sia l'immagine rappresentativa della dea dell'amore nella modernità, a ben guardare Venere cela origini ambigue e a tratti oscure. Ripercorrendo seimila anni di storia e passando in rassegna archeologia, arte, mito, letteratura e filosofia, la storica inglese Bettany Hughes porta alla luce la stirpe ibrida di questa divinità multiforme e sorprendente. Il suo culto primordiale risale infatti tanto alla dea della fertilità onorata a Cipro nell'età del rame quanto alle divinità guerriere del sesso e della violenza – Ishtar, Inanna e Astarte –, venerate nel 3000 a.C. nel Vicino Oriente. Fin dagli albori delle civiltà mediterranee, Venere – o Afrodite come fu chiamata dai Greci – fu connessa agli istinti più potenti e vitali, finendo per essere adorata da Atene a Siracusa, da Corinto a Pompei come patrona dell'incontro carnale, culturale ed emozionale di uomini e donne. A poco a poco, però, le società patriarcali trasformarono la devozione ad Afrodite nell'attrazione carnale per il suo corpo, mentre l'emergere del cristianesimo operò un'efficace sovrapposizione tra la dea e la Vergine Maria. Fu così che, all'incrocio tra sacro e profano, Venere divenne la principale ispiratrice del canone occidentale della «femminilità», celebrato per secoli da scrittori come Shakespeare e artisti come Tintoretto, Rubens e Velázquez. Personificazione del desiderio e della contemplazione, dell'amore puro ma anche della libidine sfrenata, Venere non ha smesso di essere un simbolo evocativo nemmeno nell'età contemporanea, quando è assurta a emblema delle lotte femministe o a icona pop, adattandosi a una società in continuo mutamento. "Venere e Afrodite" è un viaggio che rilegge la nostra storia culturale attraverso l'evoluzione di una delle divinità del mondo antico più affascinanti e complesse.
Nonfiction Mythology History Greek Mythology Feminism Classics Religion
Catalogazione:
Venere Religione classica (greca e romana) Divinita femminili
Descrizione fisica180 p., [4] carte di tav. : ill. ; 23 cm
Note:
Traduzione di Laura Serra
Collezione o collanaLe scie
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




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