logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Il progetto Kraus
(titolo originale o altro titolo: The Kraus project)

Autori / autriciKarl Kraus
e Claudio Groff (traduzione)
e Jonathan Franzen (nota di)
e Silvia Pareschi (traduzione)
e Daniel Kehlmann
e Paul Reitter
EditoreEinaudi
Anno2014
ISBN978-88-06-21659-7
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
«La vera rabbia, la rabbia come stile di vita, mi rimase estranea fino a un pomeriggio di aprile del 1982». Jonathan Franzen aveva ventidue anni, si trovava in Germania con una borsa di studio ed era diretto a Berlino, dove avrebbe seguito un corso su Karl Kraus. Leggere i saggi dello scrittore viennese, per il giovane Franzen, fu come scoprire un'altra lingua straniera celata all'interno del tedesco. Tra il 1899 e il 1936, attraverso la rivista «Die Fackel», Karl Kraus si era imposto nel mondo culturale germanofono come il Grande Odiatore, censore della banalità e della manipolazione, fustigatore del giornalismo dozzinale. Ammirato da Benjamin e Kafka, oscuro e criptico, Kraus era nondimeno un profeta lungimirante, e in questo libro Franzen mette in evidenza tutta l'attualità del suo pensiero. Il principale obiettivo polemico di Kraus era la macchina infernale dei giornali, «il disonesto abbinamento degli ideali illuministi con l'incessante e ingegnosa ricerca di profitto e potere». In modo simile, nota Franzen, nel consumismo tecnologico di oggi, in internet e nei social media, trionfa una retorica umanistica fatta di «creatività», «libertà», «connessione», «democrazia» che crea dipendenza e asseconda i peggiori istinti delle persone (molto di piú di quanto non abbiano mai fatto i giornali). Rivisitando la propria passione giovanile, Franzen ne prende in una certa misura le distanze. In fondo Kraus non ha mai praticato l'arte del romanzo, e quindi il lavoro mentale che il romanzo presuppone: quello di immaginarsi nei panni degli altri. Un esercizio incompatibile con «la rabbia come stile di vita». Resta tuttavia una «fastidiosa sensazione»: e se gli allarmi apocalittici di Kraus cogliessero nel segno? «Nel mio piccolo angolo di mondo, quello della narrativa americana, Jeff Bezos di Amazon non sarà forse l'Anticristo, ma sicuramente ricorda uno dei quattro cavalieri dell'Apocalisse».
Nonfiction Essays Philosophy German Literature Literature Literary Criticism Poetry
Catalogazione:
Karl Kraus Scritti miscellanei tedeschi 1900-1945 Autori singoli non limitati a una specifica forma
Descrizione fisica235 p. ; 22 cm
Collezione o collanaFrontiere Einaudi
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Esausti in croce
(titolo originale o altro titolo: Ta'iba l-mu'allaqùn)
(2024)
di Najwan Darwish

Copertina libro
Trappole alimentari
(2024)
di Stefano Vendrame

Copertina libro
Come luce d'inverno
(2024)
di Lorenzo Naia
e Roberta Rossetti (illustrazioni)

Copertina libro
Bridgerton
(titolo originale o altro titolo: The viscount who loved me)
(2024)
di Julia Quinn
e Milena Fiumali (traduzione)
e Antonella Pieretti (traduzione)

Copertina libro
L'uomo invisibile
(2025)
di H. G. Wells
e Marilisa Cotroneo (illustrazioni)
e Sebastiano Barcaroli