logo blia.it
dal 2005 servizi gratuiti,
giochi e tanto altro
Numeri casuali Abi/Cab Verifica IBAN Stradario Countdown Anagrammi

Ricerca libri

Copertina libro

Le civiltà del disagio
(titolo originale o altro titolo: Discontent and its civilizations)

Autori / autriciMohsin Hamid
e Norman Gobetti (traduzione)
EditoreEinaudi
Anno2016
ISBN978-88-06-22510-0
Biblioteche
dove trovarlo
Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest
Dove comprarloFeltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri)
«Se la globalizzazione ha da prometterci qualcosa, qualcosa che possa spingerci ad accogliere a braccia aperte il caos che ne deriva, allora quel che ha da prometterci è questo: saremo più liberi di inventare noi stessi». Con tale dichiarazione di intenti si apre questa raccolta di articoli e brevi saggi di uno dei più provocatori e stimolanti narratori del nostro tempo. Ma nel mondo globalizzato abbiamo davvero la libertà di inventare noi stessi? Tutto sembra indicare il contrario, perché ogni pretesto è buono per imprigionarci in quelle «illusioni dilaganti, pericolose e potenti» che portano il nome di civiltà. Hamid lo chiama il giogo del depistaggio: «Ci viene detto di dimenticare le fonti del nostro disagio perché c'è in gioco qualcosa di più importante: il destino della nostra civiltà». E così finisce per sembrarci inevitabile che provare inutilmente a respingere l'immigrazione e a sigillare le frontiere sia più importante che porre rimedio al disordine economico e alle crescenti disparità sociali. Muovendosi fra i ricordi personali e la riflessione politica, fra la letteratura e la cronaca, Hamid guarda al mondo che ci circonda con gli occhi di uno scrittore cresciuto fra il Pakistan e gli Stati Uniti, vissuto a Londra e tornato di recente ad abitare a Lahore. E leggendolo noi scopriamo che forse è possibile liberarsi dal giogo del depistaggio, e «mettersi insieme per inventare un mondo post-civiltà, e quindi infinitamente più civile».
Nonfiction Essays Politics Pakistan Memoir History Biography
Catalogazione:
Globalizzazione Scritti miscellanei americani in lingua inglese 2000- Diari
Ricordi Taccuini
Descrizione fisicaVI, 200 p. ; 21 cm
(fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane)




Cinque libri a caso:

Copertina libro
Questo lavoro non è vita
(2024)
di Dario Salvetti
e Gea Scancarello

Copertina libro
Granita e baguette
(2024)
di Catena Fiorello

Copertina libro
L'uomo con il cappotto verde
(2024)
di Davide Calì
e Irene Penazzi (illustrazioni)

Copertina libro
Il pranzo della domenica
(2024)
di Donpasta

Copertina libro
Lost in Bits
(2025)
di Lokman