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Il solo modo per dirsi addio | |
| Autori / autrici | Simon Stranger e Alessandro Storti (traduzione) |
|---|---|
| Editore | Einaudi |
| Anno | 2021 |
| ISBN | 978-88-06-24332-6 |
| Biblioteche dove trovarlo | Servizio Bibliotecario Nazionale, Polo Bolognese, BNCF, Biblioest |
| Dove comprarlo | Feltrinelli, Unilibro, IBS (Librerie: Fernandez, Libr'Aria, Coletti, Dante Alighieri) |
| In una strada di Trondheim, Simon Stranger si inginocchia per raccontare al figlio che secondo la tradizione ebraica una persona muore due volte: prima quando il suo cuore smette di battere, poi quando il suo nome viene letto, pensato o detto per l’ultima volta. Davanti a loro c’è la pietra d’inciampo di Hirsch Komissar, il trisnonno del ragazzo che nel 1942 fu deportato e assassinato dai nazisti. Il colpevole della morte di Komissar fu uno dei più vili traditori della Norvegia: Henry Oliver Rinnan, un collaboratore della Gestapo che stabilì il suo quartier generale in una casa di periferia di Trondheim e trasformò la cantina in una camera di tortura per i dissidenti. La stessa casa in cui i nipoti di Hirsch tornano a vivere dopo la caduta del Terzo Reich. A partire da questo insolito scherzo del destino, Stranger costruisce un romanzo toccante sulla volontà di esorcizzare il dolore e sul tentativo di mantenere in vita i nomi di coloro che si sono persi | |
| Historical Fiction Fiction Roman World War II Holocaust Literary Fiction Audiobook | |
| Catalogazione: Narrativa norvegese 2000- | |
| Descrizione fisica | 338 p. ; 22 cm. |
| Collezione o collana | Einaudi stile libero. Big |
| (fonte OpenData: ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane) | |
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